Cultura Palermo

Recuperata un'anfora da una nave Romana nel mare siciliano

Il ripescaggio al largo di Capo Gallo

Recuperata un'anfora da una nave Romana nel mare siciliano

Palermo - La Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana ha effettuato in queste ore il rilievo 3D del carico di anfore di una nave oneraria romana, individuata negli anni ‘70 al largo di Capo Gallo e mai georeferenziata e catalogata. Il contenuto della nave, che si trova tra i 45 e i 50 metri di profondità, era stato rinvenuto circa cinquant’anni fa da Francesco Pedone, storico sub palermitano, che aveva collaborato anche con l’archeologo Vincenzo Tusa, padre di Sebastiano, al quale aveva fatto avere sei anfore, facenti parte del carico, che sono state conservate al Museo archeologico Regionale “Salinas”. L’anfora, che è stata recuperata a 49 metri di profondità, è di tipo Dressel 10, panciuta, e fa parte di un carico che appare coperto da uno strato molto spesso di sabbia, portata dalle correnti sottomarine.


© Riproduzione riservata