Cultura Roma

Vaticano, all’Università Gregoriana si studia Battiato

L’Università pontificia con sede a Roma studia Battiato teologo

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/29-01-2022/vaticano-all-universita-gregoriana-si-studia-battiato-500.jpg Vaticano, all’Università Gregoriana si studia Battiato

Città del Vaticano – Sono i Gesuiti a studiare Battiato, dopo che Battiato li ha cantati per oltre 40 anni.
La Pontificia Università Gregoriana ha deciso di includere il pensiero di Franco Battiato in un corso di studi teologici tenuto dal professor Paolo Trianni (Pisa, 1968), del Centro Studi Interreligiosi dell’ateneo gesuita (qui il seminario).

Nemesi storica se si pensa che “Centro di Gravità permanente”, forse la canzone più famosa di Battiato, canta in verità il gesuita Matteo Ricci evangelizzatore cattolico in Cina che qui fece conoscere la geometria euclidea, vestendo gli abiti di Bonzo prima, e di un Mandarino poi.

La dimensione mistica di Franco Battiato viene indagata dal professore Trianni: “Un artista poliedrico che ha comunicato nelle opere un’autentica ricerca di Dio e una vera sete di assoluto. Canzoni come E ti vengo a cercare o L’ombra della luce, sono dei concentrati teologici che alcune suore gli confessavano di utilizzare nei loro momenti di preghiera”.
“I testi delle sue canzoni prendono spesso la forma del diario spirituale. Alcune sue canzoni sono sintesi teologiche o espliciti inviti all’interiorità meditativa”.
“Battiato non si dichiarava cattolico. La sua ricerca religiosa si è mossa sulla scia dell’insegnamento di Georges Ivanovic Gurdjieff, che a sua volta univa sincreticamente sufismo, meditazione, cristianesimo e religioni orientali. Pur senza dirsi cristiano, però, Battiato ha musicato una “messa arcaica”, ha suonato davanti al Papa e ha inserito nelle sue canzoni numerose citazioni cristiane. C’è un Battiato teologo ancora da valorizzare”. Vero. 


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