di Redazione
L’Istituzione Galleria d’Arte Moderna è lieta di presentare la mostra Dal 1967. Una storia per l’arte figurativa, organizzata in collaborazione con la Galleria Forni e la Galleria Stefano Forni di Bologna. La mostra, che si terrà a Villa delle Rose dal 18 marzo al 20 aprile prossimo, rappresenta il secondo appuntamento del progetto Not So Private. Gallerie e storie dell’arte a Bologna, ciclo espositivo in sette momenti realizzato insieme all’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – ASCOM Bologna.
La mostra Dal 1967. Una storia per l’arte figurativa nasce da una comunione di intenti e di esperienze che da sempre lega la Galleria Forni e la Galleria Stefano Forni nel loro percorso professionale e storico-artistico. L’interesse condiviso per la pittura e la scultura figurativa trova il suo denominatore comune nella figura di Tiziano Forni, fondatore nel 1967 della Galleria Forni nonché padre di Stefano Forni, titolare dell’omonima galleria dal 1996. Si può dire che quella delle due gallerie è una storia parallela cominciata più di quaranta anni fa con l’apertura del primo spazio bolognese, proseguita con grande vitalità attraverso l’apertura delle sedi straniere ad Amsterdam e a Tokyo, attive tra gli anni ’70 e ’90, e culminata con lo “sdoppiamento” che ha portato all’assetto attuale. Lungo questo cammino le due gallerie hanno conservato e alimentato una forte affinità non solo sulle tematiche dell’arte moderna e contemporanea al centro del loro lavoro, ma anche sui modi di proporre l’arte in mostra.
Partendo da queste premesse, l’ideazione di un progetto espositivo congiunto in occasione di Not so Private è stata quasi una naturale conseguenza: un’opportunità per sottolineare ancora una volta l’importante tradizione di cui le due gallerie sono eredi e per evidenziare le linee guida del loro modus operandi. La scelta di Paola Forni, direttore della Galleria Forni, e di Silvia Forni, direttore della Galleria Stefano Forni, è stata quindi quella di far convivere in un allestimento unitario alcune opere particolarmente significative per le rispettive gallerie, nel tentativo di ripercorrere, per singoli tasselli, i momenti e le esperienze salienti della loro lunga attività dedicata all’arte moderna e contemporanea, ricostruendo un panorama espositivo vasto e rinomato, fatto di artisti di risonanza nazionale ed internazionale, alla ricerca continua di giovani talenti da promuovere.
A completamento di questo percorso si è infine scelto di esporre degli apparati integrativi, fotografici e video, creando una sorta di appendice necessaria per ricomporre i quasi quarant’anni di storia delle due gallerie. All’ingresso un’ampia selezione di foto d’archivio documenta le mostre più importanti organizzate dalle due gallerie, le partecipazioni a fiere prestigiose, i lavori storici passati nei loro spazi e i personaggi che maggiormente hanno inciso sulla loro evoluzione: artisti, critici, curatori, intellettuali, ma soprattutto il fondatore, Tiziano Forni. E proprio alla figura di Tiziano Forni, recentemente scomparso, è dedicato anche il video Le gallerie Forni: dal 1967 una storia per l’arte figurativa. Si tratta di un documentario, a cura di Paolo Vandini e realizzato in collaborazione con le due gallerie, che ricostruisce con immagini accompagnate da un commento sonoro uno spaccato della storia dell’arte bolognese e italiana, filtrata attraverso lo sguardo, la sensibilità e le vicende di Tiziano Forni e delle due gallerie nate dalla sua esperienza umana e imprenditoriale.
Galleria Forni – artisti:
Giuseppe Bergomi, Dino Boschi, Girolamo Ciulla, Pirro Cuniberti, Gianfranco Ferroni, Philippe Garel, Quentin Garel, Gigi Guadagnucci, Piero Guccione, Vittorio Gui, Giovanni La Cognata, Carlo Mattioli, Alessandro Papetti, Alejandro Quincoces, Riccardo Tommasi Ferroni, Giorgio Tonelli, Valeriano Trubbiani, Luciano Ventrone, Boris Zaborov, Sergio Zanni.
Galleria Stefano Forni – artisti:
Armodio, Carlo Bertè, Davide Bramante, Lorenzo Cardi, Antonio Caselli, Gianfranco Ferroni, Gustavo Foppiani, Piero Guccione, Matteo Massagrande, Umberto Mastroianni, Francesco Michielin, Angelo Palazzini, Stefano Ricci, Hermann Josef Runggaldier, Nicola Vinci.
Opere esposte:
Armodio
Fiori e Foglie, 1999
tempera su tavola, cm. 70×50
Courtesy Galleria Stefano Forni
Giuseppe Bergomi
Ilaria con gatto, 1991
bronzo, cm. 175 h
tiratura 66
Courtesy Galleria Forni
Carlo Bertè
Profilo, 1987
Tecnica mista su tavola, cm. 25×35
Courtesy Galleria Stefano Forni
Dino Boschi
Afa, 2005
olio su tela, cm. 100×120
Courtesy Galleria Forni
Davide Bramante
Madrid (Amor Amor), 2005
stampa lambda su Di-Bond sotto plexiglass, cm. 100×150
Courtesy Galleria Stefano Forni
Lorenzo Cardi
Ritratto, 2006
olio su tela, cm. 150×180
Courtesy Galleria Stefano Forni
Antonio Caselli
Regina, 1996
bronzo, cm 202
Courtesy Galleria Stefano Forni
Girolamo Ciulla
Figura e scimmia, 2007
travertino, altezza cm.39x35x113
Courtesy Galleria Forni
Pirro Cuniberti
Dal mio orto al tramonto ho visto i bruchi, 1990
acrilico su masonite, cm. 52×42
Courtesy Galleria Forni
Gianfranco Ferroni
Cranio equino sulla cassettiera, 1982
olio su tavola, cm.41×30
Courtesy Galleria Forni
Gianfranco Ferroni
Giftgas! Ziklon, 1964-69
olio su tela, cm 99×122
Courtesy Galleria Stefano Forni
Gustavo Foppiani
Senza Titolo, 1984
Tempera su tavola, cm 48,5×48,5 / cornice originale dipinta cm. 70×70
n.38 Catalogo Civica Galleria d’Arte Moderna di Ferrara – Palazzo dei Diamanti
Courtesy Galleria Stefano Forni
Philippe Garel
Ville, 2005
pastello su carta, cm. 160×120
Courtesy Galleria Forni
Quentin Garel
Crane de mouton, 2005,
ferro e legno, cm. 140x60x90
Courtesy Galleria Forni
Gigi Guadagnucci
Fuga, 2007
marmo bianco, altezza cm. 40x23x70
Courtesy Galleria Forni
Piero Guccione
La spiaggia di Sampieri, 1997
pastello su carta, cm. 20×28
Courtesy Galleria Stefano Forni
Piero Guccione
Tramonto sulla campagna di Modica, 199295
olio su tela e collage, cm. 93×73
Courtesy Galleria Forni
Vittorio Gui
V0042, 2007,
fotografia su plexiglass, cm. 100×150
Courtesy Galleria Forni
Giovanni La Cognata
Palermo, 2006
olio su tela, cm. 200×150
Courtesy Galleria Forni
Matteo Massagrande
Stanza vuota, 2007
tecnica mista su tavola, cm. 80×80
Courtesy Galleria Stefano Forni
Umberto Mastroianni
Meccanica, 1975
Bronzo, cm. 52x41x8
Courtesy Galleria Stefano Forni
Carlo Mattioli
Paesaggio, 1984
olio su tela, cm. 150×130
Courtesy Galleria Forni
Francesco Michielin
Paesaggio con salamandra, 2007
matita su carta, cm 140×100
Courtesy Galleria Stefano Forni
Angelo Palazzini
Concorso di classica per 2 posti di ballerina con comprovata esperienza d’archivio, 2007
olio su tela, cm. 150×200
Courtesy Galleria Stefano Forni
Alessandro Papetti
Rotterdam, 2008
olio su tela, cm. 140×198
Courtesy Galleria Forni
Alejandro Quincoces
Beirut, 2007
olio su tavola, cm. 100×250
Courtesy Galleria Forni
Stefano Ricci
6 Sketchbook, 2004
tecnica mista su carta, cm. 25×50
Courtesy Galleria Stefano Forni
Hermann Josef Runggaldier
Pomona, 2001
Bronzo, cm 120
Courtesy Galleria Stefano Forni
Riccardo Tommasi Ferroni
Amici nello studio, 198586
olio su tela, cm. 250×210
Courtesy Galleria Forni
Giorgio Tonelli
Donnalucata, novembre h. 15.30 P.M., 2007 8
olio su tavola, cm. 130×190
Courtesy Galleria Forni
Valeriano Trebbiani
Pericolose crociere, 1975
bronzo, altezza cm. 50x44x29
Courtesy Galleria Forni
Luciano Ventrone
Tre cedri, 2000
olio su tela, cm. 42×52
Courtesy Galleria Forni
Nicola Vinci
Bianco, 2007
stampa lightjet montata su plexiglass, cm. 80×80
Courtesy Galleria Stefano Forni
Boris Zaborov
Femme dans un paysage, 1989
olio e acrilico su tela, cm. 200×240
Courtesy Galleria Forni
Sergio Zanni
Sul filo, 2006
bronzo, altezza cm. 171
Courtesy Galleria Forni
GALLERIA FORNI
Dal 1967 la Galleria Forni è punto di riferimento per amanti della pittura e della scultura figurativa. Numerose sono state le rassegne dedicate ad artisti storicizzati, ma l’attività della galleria rivolge particolare attenzione anche a giovani artisti, italiani e stranieri, che focalizzano la loro ricerca in ambito figurativo.
Un’intensa attività espositiva ha portato la famiglia Forni ad affiancare alla galleria di Bologna, nel corso degli anni, altri spazi in Italia e all’estero: ad Amsterdam, galleria attiva tra gli anni Settanta e Ottanta; a Tokyo, fino al 1990; lo spazio “scultura” di Via Lenzi a Bologna, attivo dal 1989 e lo spazio di Milano, Studio Forni, aperto nel 1998. Nel 1997 l’ampliamento della sede originaria di Bologna ha permesso di raggiungere una superficie espositiva di circa 1.000 metri quadri: le nuove sale Scuderie, ricavate dalla ristrutturazione di un palazzo medioevale, permettono oggi di allestire più di una mostra contemporaneamente.
Recente novità è il ForniBookShop, uno spazio dedicato al libro d’arte, aperto nel 2006 all’interno della galleria.
GALLERIA STEFANO FORNI
La Galleria Stefano Forni, nata nel 1996, ha realizzato nel corso degli anni personali di artisti di fama nazionale ed internazionale: da Gianfranco Ferroni e Piero Guccione a Mario Schifano e Gustavo Foppiani, da Carlo Mattioli e Fabrizio Clerici a Giuliano Vangi e Mario Sironi. Ma l’attività della galleria si è anche dedicata alla fotografia, con mostre di Robert Mapplethorpe e Andres Serrano.
Grande risalto viene inoltre dato all’incisione originale: in questo campo la galleria conserva ed espone svariati titoli di maestri italiani ed internazionali. Tra le varie mostre di grafica è da ricordare quella dedicata ai tre maestri che si sono succeduti alla cattedra di incisione dell’Accademia di Bologna: Morandi, Manaresi e De Vita, e le collettive di grafica internazionale con Jim Dine, Francis Bacon Sothebys-Contemporary-Art-Auction
, Hans Hartung, Graham Sutherland, Shu Takahashi e Pierre Alechinsky.
La Galleria Stefano Forni collabora anche con istituzioni museali italiane nell’organizzazione di mostre pubbliche e partecipa a fiere d’arte contemporanea in Italia e all’estero.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Dal 1967. Una storia per l’arte figurativa
Gallerie: Galleria Forni
Galleria Stefano Forni
In collaborazione con: Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea – ASCOM Bologna
Sede espositiva: Villa delle Rose
Via Saragozza, 228/230 – Bologna
Periodo di esposizione: 18 marzo – 20 aprile 2008
Orari: martedì – domenica 15.00 – 19.00
lunedì chiuso
Ingresso: ingresso gratuito
Informazioni: Villa delle Rose
via Saragozza, 228/230 – Bologna
tel. 051 436818
[email protected]
www.mambo-bologna.org
Galleria Forni
via Farini, 26/F – Bologna
tel. 051 231589
[email protected]
www.galleriaforni.it
Galleria Stefano Forni
piazza Cavour, 2 – Bologna
tel. 051 225679
[email protected]
www. galleriastefanoforni.com
Comunicazione: Lara Facco
Comunicazione e sviluppo marketing MAMbo
tel. 051 6496654
[email protected]
Studio Pesci
tel. 051 269267
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www.studiopesci.it
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