Le start up
di Redazione
La regione e l’innovazione: un binomio sempre più solido
La tecnologia, con la crescente diffusione di Internet e degli smartphone, è sempre più centrale nella quotidianità delle persone, e investe vari settori della loro vita, da quello ludico fino a quello pratico, dalle compravendite virtuali fino alle prenotazioni di servizi.
Per questo le regioni si stanno sempre più dotando di apparati tecnologici in grado di far fronte alle necessità crescenti degli utenti, sia dal punto di vista delle infrastrutture che da quello dello sviluppo di app utili al cittadino e al turista.
Ecco le regioni più innovative, in termini di start-up tecnologiche intese nel senso più ampio del termine, secondo una classifica presentata a un convegno a tema tenutosi all’università La Sapienza di Roma:
– Lombardia
– Emilia Romagna
– Piemonte
– Campania
– Sicilia
– Puglia
In particolare la Sicilia si era già distinta per alcune start-up di rilievo che hanno conquistato le cronache nazionali come, ad esempio, il commercio elettronico specializzato nei matrimoni, oppure, le start up dedicate alla produzione e distribuzione di video per Internet.
Anche il turismo, uno dei punti forti di una regione che offre bellezze artistiche e naturalistiche insieme, non poteva sfuggire alla creatività e all’iniziativa degli imprenditori del web, e sono infatti nate delle app per la prenotazione di ombrelloni e di sdraio tramite il dispositivo mobile, con un grande successo in termini di download e con un buon sostegno alla riuscita della stagione turistica.
E, sempre dalla Sicilia arriva l’idea, in netta controtendenza, dei parchi “social free”, ovvero di strutture pubbliche nelle quali non è possibile usare Internet, per restituire a bambini e adulti la bellezza e l’importanza delle relazioni interpersonali.
La tendenza nazionale va infatti sempre verso un maggiore utilizzo del web, sia per l’accesso ai social network che per gli acquisti di prodotti e servizi in rete, senza dimenticare l’intrattenimento.
Passione Internet: tanti modi di stare sul web
Ormai infatti su Internet, e soprattutto tramite smartphone e tablet, si possono fare tante cose, sempre e ovunque: dalla prenotazione di un ristorante via app fino alla visione di un film, di un telefilm, o di una partita di serie A, passando per il gioco online.
Grazie alle recensioni gli utenti si orientano: basta infatti guardare i consigli degli altri avventori di un albergo o di un agriturismo per capire il giudizio generale e decidere se prenotare, oppure ad esempio, se si ama il gioco, una recensione di Eurobet si può trovare qui, così come quella di altri operatori del genere.
Non mancano gli esperti, che aiutano gli utenti a far fronte ai problemi dell’ultimo minuto: per tornare in Sicilia, il catanese Salvatore Aranzulla, crea dei tutorial utili per risolvere ogni dubbio tecnologico ed è ormai cliccatissimo dagli internauti di tutta Italia.
Ma Internet può essere usato, come si è visto, anche per l’accesso a servizi di vario genere, ed è per questo che in Sicilia vari soggetti pubblici e privati si stanno organizzando per far fronte a questo specifico tipo di esigenze.
Digitale, banda larga, e altri servizi: alcune novità dalla regione Sicilia

Fino a qualche anno fa per la regione, almeno in relazione alla media nazionale, l’accesso degli utenti alla banda larga era un problema.
Una notizia confortante in merito è arrivata alla fine del 2018: la Commissione europea ha infatti approvato uno specifico piano che, utilizzando le risorse del fondo Ue di sviluppo regionale, doterà più di due milioni di utenti di questa utile ed efficace tecnologia, grazie a un investimento previsto di 55 milioni di euro che toccherà oltre 140 comuni in tutta la regione.
Si tratta di un passo sicuramente importante per la digitalizzazione della Sicilia, che viene affiancato, come si è visto, da altre iniziative legate, ad esempio, alla promozione turistica dell’isola: basti pensare a “Sicily Histories”, un’applicazione molto simile a un videogioco che conduce il visitatore tra le bellezze storiche e archeologiche della regione, fino all’app su Palermo, che sfrutta anche le innovazioni della realtà aumentata.
Non mancano app dedicate alla valorizzazione, non solo turistica, delle singole città dell’isola, come ad esempio “Eco Modica”, con la funzione sociale di rendere più agevole ai cittadini il riciclo dei rifiuti.
In fondo anche la conservazione dell’ambiente è un modo per favorire il benessere dei residenti nonché l’attrattività di una regione piena di cultura e di bellezze naturalistiche.
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