Cronaca
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10/03/2012 12:36

Danni del maltempo a Scicli

Crolla una tettoia a San Giuseppe

di Redazione

Meteo: Scicli 13°C Meteo per Ragusa
A Playa Grande il vento ha abbattuto la tettoia di un rifornimento
A Playa Grande il vento ha abbattuto la tettoia di un rifornimento

Scicli – L’immagine che già ieri mattina ha fatto il giro di Facebook è quella della pensilina del rifornimento di carburanti di Playa Grande, piegata dalla forza del vento. Scicli è uno dei territori più colpiti dall’ondata di maltempo che si è registrata già alle prime luci dell’alba di sabato.

Il colpo di grazia l’ha dato, intorno alle 13, la tromba d’aria, originatasi in territorio di Ispica, che, dopo aver attraversato Marina di Modica, ha terminato la propria corsa furiosa a Sampieri, nella parte alta della borgata, tra le vie Barcellona e Palma di Maiorca. Gli alberi divelti, il distacco di cornicioni e di tegole hanno danneggiato parecchie automobili.

Ma il sabato da tregenda è iniziato alle due della notte, quando i primi alberi sono stati abbattuti, in contrada Gerrantini, lungo la vecchia provinciale Scicli-Sampieri, in via Valdo, a Cava d’Aliga, dove si è reso necessario l’intervento di ben due squadre della protezione civile, coordinate dal geometra Ignazio Fiorilla, responsabile comunale del servizio.

Un crollo massi si è verificato al quartiere Santa Maria La Nova, in corrispondenza della cosiddetta “grotta”. I danni non sono stati quantificati del tutto. Ma tra gli eventi più importanti si è registrato il crollo di una tettoia al quartiere San Giuseppe-Altobello, in via Calvario, angolo via Croce. Alberi divelti al cimitero di contrada Mendolilli, che è stato chiuso per precauzione. Al quartiere Jungi è crollata una parte della recinzione dello stadio Ciccio Scapellato. Molti i pannelli pubblicitari sei per tre abbattuti e piegati dal vento lungo la circonvallazione di Donnalucata, quasi fossero di burro.

Ma è lungo la fascia vocata, dove insistono le serre per la coltivazione di primaticci che ci si lecca di più le ferite. Parecchie le aziende colpite in contrada Pezza Filippa, tra Donnalucata e Cava d’Aliga. La quantificazione e la perimetrazione del danno inizierà solo lunedì, quando il sole tornerà a splendere sulla provincia.