Cultura
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18/01/2011 23:25

Debora Caprioglio, humor british in salsa partenopea

Apprezzata la pièce “Spirito allegro”

di Stefania Pilato

Debora Caprioglio
Debora Caprioglio

Modica – E alla fine, la vera medium era Rosetta!

È stata molto apprezzata dal pubblico, domenica sera, la pièce “Spirito allegro” di Noёl Coward, inserita nel cartellone della Stagione 10/11 della Fondazione Teatro Garibaldi.

Commedia dall’humor fortemente british, scritta e ambientata agli inizi degli anni ‘40, grazie all’adattamento teatrale di Nino Marino e alla regia di Patrick Rossi Gastaldi ha assunto un sapore più vicino al gusto del pubblico italiano e non ha mostrato affatto i suoi settanta anni.

In questa versione di “Spirito allegro”, infatti, la compostezza britannica cede il passo ad una più vivace comicità nostrana e, sulla scena, oggetti e atmosfere del tempo convivono con oggetti e atmosfere dei nostri giorni: la “Young lady with gloves” di Tamara de Lempicka troneggia in salotto di fronte ad una tv ultrapiatta, si balla “Cheek to cheek”, ma al cinema c’è “Ghost” e, giocando maliziosamente tra pronuncia e attualità, lo stato di trance diventa più semplicemente la trans.

Lo spettacolo è brioso e il cast è indovinato in ogni ruolo.

Lo spirito allegro del titolo, la defunta Elvira, ha corpo e voce di Debora Caprioglio, scintillante nell’abito argenteo che tintinna ad ogni movimento ed evoca il leggero scampanellio della Tinker Bell di James Matthew Barrie. Come la minuscola fata compagna d’avventure di Peter Pan, Elvira è dispettosa, e i suoi scherzi non risparmiano né il marito Carlo, personaggio composto che mantiene il legame con la versione originale, affidato all’impeccabile Corrado Tedeschi, né l’impettita Matilde, seconda moglie di Carlo ben interpretata da Antonella Piccolo.

Irresistibile nel ruolo della sedicente medium è Marioletta Bideri, coloratissima e simpaticamente partenopea. Convincente e divertente anche Marina Marchione nei panni di Rosetta, stramba cameriera pugliese e medium inconsapevole. Completano il cast Mario Patanè e Alessandra Toniutti, coppia di amici di Carlo e Matilde.

A fine spettacolo, dal palco, Corrado Tedeschi saluta il pubblico: “In tempi in cui al posto dei teatri sorgono supermercati e garage è un vero piacere essere qui, in questo teatro meraviglioso, con un pubblico come voi. Ci date la forza di andare avanti, e per questo vi ringraziamo”.

Prima di andare in scena – dopo un pomeriggio di degustazioni e acquisti presso la più rinomata dolceria di Corso Umberto – la compagnia ha incontrato il pubblico nel foyer del Teatro.