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15/02/2026 17:20

Desertificazione commerciale a Modica bassa, la ricetta del Pd

Un incontro con i residenti

di Redazione

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Modica – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la giornata di ieri dedicata all’ascolto e al confronto nel cuore della nostra città. Nell’ambito della campagna “Il PD ascolta Modica”, il Segretario Francesco Stornello e una delegazione del Circolo locale hanno incontrato i residenti di Modica Bassa e i rappresentanti del Comitato di quartiere “Piazza Matteotti”.

«Vogliamo esprimere un ringraziamento sincero ai cittadini e al Comitato per il loro contributo di idee e per la passione con cui difendono la vivibilità del nostro centro storico», dichiarano congiuntamente il segretario del Circolo PD, Francesco Stornello, e il consigliere comunale Giovanni Spadaro. «Il loro impegno è ciò che mantiene vivo il cuore di Modica, ed è da qui che dobbiamo ripartire».

L’esito degli incontri conferma la validità di un metodo di lavoro basato sulla comprensione attiva della realtà attraverso l’ascolto dei suoi protagonisti quotidiani. «È questa la nostra cifra distintiva», sottolineano Stornello e Spadaro. «A differenza di chi propone soluzioni preconfezionate, spesso distanti dalle dinamiche reali e per questo irrealizzabili, noi crediamo che solo chi vive il quartiere ogni giorno possa indicare la rotta per interventi che siano davvero efficaci e sostenibili».

Durante il confronto è emersa con forza l’urgenza di affrontare criticità non più rimandabili: la sicurezza, sia reale che percepita, e la preoccupante desertificazione commerciale, amministrativa e abitativa che sta svuotando il centro. È stata inoltre sollevata con vigore la questione del rispetto delle regole da parte dei locali e dei pub, denunciando un’assenza di controlli che compromette il giusto equilibrio tra svago e diritto alla quiete dei residenti, e sono state lamentate diffuse mancanze nel servizio di raccolta dei rifiuti.

Dall’incontro è emersa la necessità condivisa che la risposta non può essere frammentaria, ma deve passare attraverso un intervento complessivo di autentica rigenerazione urbana, che preveda:

Il riuso abitativo semplificato dei volumi esistenti per riportare le famiglie nel centro storico.
La realizzazione di infrastrutture e servizi primari pensati per chi vi risiede.
Contributi e agevolazioni fiscali per favorire l’apertura di nuove attività commerciali e il ritorno degli uffici amministrativi.
Il ripristino della legalità e del decoro come precondizione per ogni sviluppo.
«L’obiettivo è restituire al centro storico la sua forza di cuore della città: un sistema vivo, capace di coniugare la speciale identità di Modica con l’innovazione, per sappia dare forza e vita al futuro della nostra comunità», proseguono i rappresentanti Dem.

Il PD di Modica riafferma con forza la volontà di non lasciare che queste preziose testimonianze restino confinate al momento dell’incontro, ma che si strutturino in un percorso condiviso e costante. Il frutto del dialogo di ieri diventerà immediatamente azione politica all’interno delle istituzioni, traducendo le istanze raccolte in proposte concrete che possano incidere realmente sulla qualità della vita dei modicani.

L’obiettivo finale di questo percorso è chiaro: rendere Modica una casa bella, sicura e accogliente per tutti i Modicani.

«Vogliamo una città dove il decoro urbano, la sicurezza e la vivibilità non siano eccezioni, ma la norma», conclude Stornello. «La partecipazione dei cittadini è la base fondamentale del progetto di cambiamento che stiamo costruendo, insieme».

La campagna “Il PD ascolta Modica” proseguirà nelle prossime settimane toccando altri quartieri e zone rurali, convinti che solo attraverso la prossimità e la condivisione si possa scrivere il futuro della nostra comunità.