Attualità
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03/07/2008 11:58

Diego Mandolfo: La giunta precedente non ha vigilato sulla gestione dei rifiuti

di Redazione

 La storia recente ci ha consegnato una città stanca, un Comune indebitato, una gestione dei servizi evidentemente drogata e poco chiara. La città ci ha dato un’enorme fiducia affinché attraverso noi, neo-Consiglieri comunali, ed i neo-Assessori, inizi una stagione profondamente nuova e di definitivo cambio di rotta rispetto a quella che ci ha preceduto. La cronaca di ieri ci ha dato un’ulteriore riprova dell’entità del caos, amministrativo e morale, che è germinato prima di noi. Mi riferisco chiaramente alle indagini, ai sequestri ed agli arresti portati a termine dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta in merito all’affidamento alla ditta Busso dell’appalto per la gestione dei rifiuti a Modica.

     Adesso che la Giustizia ha fatto emergere un gravissimo illecito che le precedenti Amministrazioni avrebbero dovuto prevenire il nostro ruolo si carica di ulteriore responsabilità politica, etica e professionale.

     Nessuno ha controllato il capitolato d’appalto.

     Nessuno si era accorto del mancato rispetto dello stesso.

     Nessuno ha vigilato sui requisiti della ditta e dei suoi dipendenti.

     Nessuno si interrogava sulle ulteriori somme che il nostro Comune elargiva senza motivo per un servizio che non corrispondeva al vero.

     E intanto noi cittadini pagavamo, e ripagavamo, la TARSU.

     Alla luce di tutto questo, invito il Signor Sindaco a fare di tutto, e al più presto, affinché si possa adesso inaugurare una nuova stagione amministrativa votata al controllo, alla trasparenza, alla parsimonia ed alla prevenzione di qualsiasi possibile, seppur minimo, errore che possa gravare sulle tasche dei modicani o sul carico lavorativo delle forze dell’ordine. La macchina Comune in questi anni è andata avanti nascondendo a tutti, anche a molti addetti ai lavori, i propri ingranaggi interni. Noi oggi siamo chiamati a squarciare questo velo oscuro e verificare da subito: il funzionamento di ogni ufficio; l’effettiva applicazione di ogni appalto; l’entità di ogni capitolato; la giustificazione di ogni pagamento. Chi lavora e lavorerà all’interno dell’Ente non deve sentirsi parte di un tutto indistinto e privo di controllo. Il nuovo indirizzo che darà questa nuova amministrazione dovrà innescare una rivoluzione onesta che faccia di ogni singolo settore comunale non più un’isola autogestita ma una cellula di un unico, sano, organismo. Per questo un iniziale monitoraggio dell’intera macchina amministrativa potrà consentire al nuovo Consiglio comunale ed alla nuova Giunta di iniziare un lavoro a partire da una tabula rasa pulita, trasparente, inattaccabile, ed onesta fin nel midollo.

Il Consigliere comunale di Modica

Diego Mandolfo