Attualità
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07/07/2011 21:06

Digiacomo: La legge per Ibla diventi legge per i Comuni Unesco

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Il nonsenso di un privilegio riservato alla sola Ragusa

di Redazione

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Pippo Digiacomo
Pippo Digiacomo

Modica – E’ stato depositato martedì 14 giugno u.s. all’Ars il disegno di legge, proponente e primo firmatario l’on. Pippo Di Giacomo, che finanzia la manutenzione degli immobili siti nei centri storici delle Città che sono dichiarate beni dell’Umanità dell’Unesco.
E’ ovvio che l’articolato di legge si estende a tutti i siti siciliani ( cinque milioni di euro per ogni realtà) e in particolare del Sud Est dove insiste il sito riconosciuto ( otto comuni tra questi Modica e Scicli)) tra i più grandi al mondo. A questo si aggiungono: Siracusa, le isole Eolie, Pantalica, e Agrigento. Il disegno di legge, presentato stamani nel corso di una conferenza stampa a Palazzo San Domenico a Modica proprio dall’on. Pippo Di Giacomo, copre sette provincie siciliane su nove ed è prevista una dotazione di sessanta milioni di euro a tempo.
Presenti il Sindaco, l’assessore ai Beni Culturali, Anna Maria Sammito e quello all’Urbanistica, Giovanni Giurdanella e il capogruppo consiliare del PD Giorgio Zaccaria, l’on. Di Giacomo ritiene che il disegno di legge potrà cogliere le adesioni di tutti i gruppi perché pone un punto fermo sui criteri di destinazione dei fondi delle autonomie locali spezzando così ogni discrezionalità, ed è uno strumento formidabile perché utile alla manutenzione degli immobili dei siti Unesco che è poi la condizione per mantenere il titolo perpetuando, in questo modo, una indubbia crescita culturale che si trasforma poi in un progresso culturale a beneficio delle giovani generazioni.
“ E’ da tempo che sulla scorta delle legge su Ibla- commentano il Sindaco e gli assessori presenti alla conferenza stampa- invochiamo una misura simile per i centri Unesco e soprattutto per Modica e Scicli. Ci appare una prospettiva che offre una pari opportunità necessaria a garantire la manutenzione di immobili di pregio pubblici e privati dei centri storici che necessitano di interventi straordinari, gli enti non hanno risorse per farlo, nelle strutture e nella sicurezza statica.
Ringraziamo l’on. Pippo Di Giacomo per l’iniziativa assunta che si muove nella direzione auspicata a tutti noi e siamo ottimisti sulla votazione di un disegno di legge che molte Città attendono per salvare il patrimonio immobiliare dei centri storici.”