di Redazione
Il centrosinistra s’interroga sui possibili nomi da candire alle prossime regionali e dopo l’ipotesi Borsellino, che a poche ore dalle dimissioni del governatore Cuffaro si era detta disponibile alla candidatura, sèunta il nome di rosario Crocetta. il primo a sponsorizzare la candidatura del sindaco di Gela è proprio il il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto, partito al quale Crocetta appartiene. “Una candidatura non di partito, ma come esponente di un ampio e unitario fronte antimafia”.
“Rosario Crocetta – aggiunge Diliberto – è un amministratore che che ha fatto della legalità e della lotta alla mafia attraverso la sana amministrazione il tratto della sua opera quotidiana. E gli elettori del centrosinistra e non solo hanno saputo apprezzare questo modo di amministrare, prova ne sia il 65% con cui Crocetta è stato rieletto sindaco al secondo mandato. Sarebbe un ottimo presidente della Regione”.
“In Sicilia è tempo di aria nuova, totalmente nuova e fresca. Un’aria che porti energie pulite, esperienza, competenza, rigore morale”. Conferma Orazio Licandro capogruppo del Pdci in commissione Antimafia. “I comunisti italiani propongono a tutti gli alleati del centrosinistra una risorsa che tutti hanno sperimentato in questi anni. Una risorsa di buon governo e che risponde a quei requisiti. Ha un nome e cognome, si chiama Rosario Crocetta e fa il sindaco a Gela”. Secondo Licandro, “attorno a Crocetta si può costruire il più ampio fronte democratico, progressista e di sinistra per la legalità e contro la mafia, ed è, credo, una delle proposte migliori che possa essere ben coniugata con la stagione nuova aperta dalla Confindustria siciliana: liberare la democrazia siciliana dal potere asfissiante e opaco del centrodestra”.
Di altro parere è Arcidonna: “Rita Borsellino rappresenta la vera alternativa al sistema di potere che in questi anni ha governato la Sicilia e ha tutte le carte in regola per aprire una fase nuova per la nostra politica. Per questo, Arcidonna ha deciso di sostenere la sua candidatura”.
Dice Valeria Ajovalasit, esponente del Partito democratico e presidente di Arcidonna, che aggiunge: “I prossimi appuntamenti elettorali rappresenteranno una chance di rinnovamento dell’attuale classe dirigente. Occorre puntare su forze nuove, capaci di affrontare con entusiasmo e competenza le sfide che la situazione economica e sociale dell’Isola ci impone.Un discorso valido anche per l’attuale opposizione. Prova ne sia la quasi totale assenza di donne nei luoghi decisionali della politica, dai comuni al Parlamento regionale”.
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