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16/05/2011 15:29

Dipasquale: Nessuno conferirà i rifiuti a Ragusa. Parla Buscema

Dopo la sentenza a favore di Scicli, Modica, Ispica e Pozzallo, il diniego del sindaco di Ragusa

di Redazione

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Nello Dipasquale fa il risotto
Nello Dipasquale fa il risotto

Ragusa – “Ognuno può leggere la sentenza come crede. Ma da nessuna parte c’è scritto che i Comuni del comprensorio modicano potranno venire a scaricare i propri rifiuti all’interno della discarica di Cava dei Modicani nel territorio di Ragusa. Una cosa è certa, a Cava dei Modicani non entra nessuno”.

Così stamani il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale.

In conferenza stampa ha detto la sua sulla sentenza del collegio arbitrale nominato dal Tribunale di Ragusa, che ha dato ragione a Scicli, Ispica, Pozzallo e Modica.

Il lodo, per il sindaco di Ragusa, si limita solo a dire che i costi vanno ripartiti tra i comuni ma non indica alcun criterio di ripartizione. Tema che dunque dovrà essere affrontato in sede di assemblea dei soci. Dipasquale è deciso comunque a evitare il conferimento dei comuni del versante modicano a Ragusa. 

 

La nota di Buscema e Giovanni Spadaro: La nostra battaglia non è stata vana

 

Non sono stati vani questi mesi di battaglie che abbiamo condotto, insieme agli altri Sindaci dei Comuni del comprensorio modicano, per rimuovere l’illegittimo privilegio che il vecchio collegio dei liquidatori dell’Ato Ambiente aveva concesso al Comune di Ragusa, riconoscendogli un diritto di controllo sull’uso della discarica di Cava dei Modicani e costringendoci a conferire fuori dalla Provincia di Ragusa, pretendendo che ci caricassimo interamente i maggiori costi del trasporto e del conferimento. Riceviamo con soddisfazione la conferma che il collegio arbitrale nominato dal presidente del Tribunale di Ragusa, ha dato ragione alle nostre istanze annullando la delibera impugnata dopo aver  evidenziato il mancato rispetto dei criteri di perequazione e l’abuso di maggioranza nella votazione in relazione all’obbligo imposto di conferire i rifiuti fuori provincia.

Abbiamo sempre sostenuto infatti che della discarica di Cava dei Modicani, laddove è ancora possibile abbancare rifiuti, l’Ato avrebbe potuto e dovuto disporre in funzione delle esigenze di tutti i Comuni soci, avendone la società d’ambito e non il Comune di Ragusa esclusiva competenza sulla titolarità e la gestione, anziché penalizzare ingiustamente i quattro Comuni del comprensorio modicano, che si erano peraltro già da tempo resi disponibili individuare e a realizzare nuove discariche nei propri territori per fronteggiare e risolvere l’emergenza rifiuti.

Auspichiamo pertanto che, conseguentemente all’applicazione del lodo arbitrare, l’Ato si affretti a rivedere quella decisione consentendoci finalmente di tornare a conferire a Ragusa i rifiuti dei nostri Comuni.

 

Cogliamo l’occasione per comunicare che l’attuale Collegio dei Liquidatori dell’Ato ha finalmente compreso le esigenze del Comune di Modica, consentendoci di sbloccare il bando per la raccolta differenziata “porta a porta”. Come si ricorderà, lo scorso mese di febbraio l’Amministrazione ha consegnato il bando nelle mani del Presidente Santiapichi, chiedendogli di concordare le modalità per consentire al Comune di procedere da solo a fare la gara, dato che l’Ato ambiente in liquidazione non può indirne e che però la Città non può più fare a meno di questo servizio per migliorare le percentuali di differenziata e in generale la propria gestione dei rifiuti.

Il Collegio aveva sottoposto la questione al Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ma, non avendo ottenuto riscontro, ha deciso comunque di dare una risposta al Comune di Modica, comunicandoci nei giorni scorsi che ritiene possa esserci consentito di esperire la gara d’appalto per l’affidamento del servizio e stipulare il contratto con la ditta aggiudicataria.

Alla luce di questa autorizzazione formale da parte dell’Ato Ambiente, il Comune provvederà già questa settimana alla pubblicazione del bando approvato dal Consiglio Comunale per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata con il sistema “porta a porta”.

 

Modica, 16 maggio 2011

 

Il sindaco

Antonello Buscema

L’assessore

Giovanni Spadaro