Attualità
|
14/09/2007 09:46

Discarica: Consegniamo i certificati elettorali

di Redazione

I cancelli della discarica di San Biagio continuano a essere presidiati dalle forze dell’ordine, ma la protesta a Scicli si sta organizzando altrove. Sabato pomeriggio assemblea pubblica nell’aula consiliare del Comune, e la prossima settimana, una sorta di sciopero generale della città. La classe politica si interroga intanto sul distacco con cui i cittadini comuni hanno vissuto la protesta, da spettatori passivi davanti ai televisori. La sensazione diffusa di impotenza è il sentimento prevalente, riassunto dal sindaco in una frase: “A Scicli ormai è invalsa l’opinione che siamo meno tutelati rispetto ad altre città”.
Tra le proposte provocatorie emerse in queste ore la consegna del certificato elettorale, in segno di rinuncia al diritto di cittadinanza. Fa rabbia che al danno ambientale si aggiunga la beffa economica: tredici milioni di euro di credito storicizzati al momento in cui la gestione della discarica è passata all’Ato, di cui quasi otto solo dal Comune di Modica. E il contatore in banca che gira in rosso. I fornitori di Scicli da oltre un anno non vengono pagati, e ora sono a rischio gli stipendi degli impiegati comunali. Di fronte a queste emergenze “la comunità Scicli si sente non tutelata”, chiude il sindaco, e la reazione di disillusione della gente comune è la prova tangibile dello scollamento tra la città e le istituzioni. La partecipazione all’assemblea di sabato e alla manifestazione della prossima settimana saranno l’ultima cartina al tornasole.