di Redazione
Nella gran bagarre relativa al problema della discarica di S.Biagio di Scicli e degli RSU ci pare corretta e condivisibile la nota del segretario dell’UDC di Scicli, Teo Gentile. Ci sembrano, quelli da lui elencati, i punti fermi e irrinunciabili per procedere con razionalità alla soluzione di questa importantissima problematica. Aggiungeremmo, però, che dato che i tre Comuni debitori negli anni precedenti non hanno rispettato i patti più volte sottoscritti, non è più possibile che la Comunità Sciclitana dia loro credito. Per cui riteniamo indispensabile giungere al recupero dei crediti attraverso la vendita dei beni pignorati.
Va ancora sottolineata l’ambiguità dell’opposizione di centrodestra sciclitana che non riesce a tenere una direzione ferma e pur di andare contro il Sindaco Falla e di non scontentare la propria parte politica si perde in vari distinguo che sembrano evidenziare una scarsa autonomia politica.
Va ribadito con forza che, dato che pensiamo di vivere in un paese normale, la soluzione della raccolta differenziata va perseguita superando non solo le abitudini di noi cittadini ma soprattutto gli interessi di chi sui rifiuti fa affari.
E’ assordante,inoltre, il silenzio di chi sta costruendo il futuro Partito Democratico. Saranno troppo indaffarati, oppure? Chissà cosa pensano e meditano?
Noi ci tiriamo fuori da un partito nuovo diretto da una classe politica che dovrebbe cambiare l’attuale legge elettorale e che, invece, usa lo stesso meccanismo delle liste bloccate per eleggere la propria assemblea costituente; che, pur di conservare le poltroncine per se stessa esclude qualsiasi altra persona possa rappresentare nella sua visione un pericolo o un’opposizione. Noi siamo la minoranza che non si è adeguata e che, quindi, non va recuperata e inclusa ma esclusa ed eliminata. E che partito è un partito che taglia proprio la partecipazione della sua base elettorale, che preferisce perdere voti ma conservare le proprie nomenclature? Immaginiamo tutte le risposte possibili a queste affermazioni, ma a questo punto noi, che società civile lo siamo da sempre, ben prima di far parte di Rete e Margherita, siamo oltre, oltre il partito democratico, vecchio, stantio e ammuffito prima di nascere, oltre i vetusti schieramenti di destra e sinistra e siamo determinati a continuare a partecipare, a parlare liberamente, anche a costo di essere derisi come “grilli parlanti”, tanto oggi è anche di successo!
Per il Circolo Scicli Democratica
Donata Militello
Salvatore Emmolo
Scicli,22 settembre 2009
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