Attualità
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12/09/2007 09:45

Discarica, niente presidio, tensione alta

di Redazione

Nessun presidio davanti alla discarica di San Biagio, ma la tensione resta alta. Ieri mattino il sindaco di Scicli, Bartolomeo Falla, ha scritto al Presidente dell’Ato Ambiente Ragusa, Giani Vindigni, chiedendogli di smentire l’affermazione secondo cui la protesta avrebbe ragioni “altre” rispetto a quelle dichiarate dai manifestanti.
“Ho appreso dalla stampa locale una sua presunta dichiarazione in ordine alle ragioni delle manifestazioni che in questi giorni si sono tenute in città –scrive Falla-. Qualora la dichiarazione pubblicata corrispondesse a verità, è tenuto a comunicare allo scrivente e al Consiglio Comunale di Scicli la natura “dell’altro”, cioè delle ragioni occulte. Non sono accettabili allusioni su queste questioni dalla figura del Presidente dell’Ato. Farò le mie valutazioni, in relazione alla sua risposta, a tutela della dignità del Consiglio Comunale e della città intera”. Il primo cittadino adombra l’ipotesi della querela nei confronto di Vindigni, mentre il consiglio comunale, martedì sera, ha deliberato un documento unanime. I consiglieri chiedono “un incontro urgente con il Prefetto Marcello Ciliberti, per discutere la problematica della discarica con riferimento alla verifica dell’acordo del 30 giugno in merito all’attivazione della nuova vasca, in ampliamento dell’impianto preesistente, nonché dell’ordinanza emanata dal Presidente della Provincia Regionale di Ragusa sull’inizio del conferimento dei rifiuti da parte dei Comuni di Modica, Ispica e Pozzallo”. E mentre il deputato regionale della Margherita, Roberto Ammatuna, accusa il presidente dell’Ato di “esasperare” con il proprio atteggiamento la comunità sciclitana, il sindaco Falla aggiunge che “il presidente Vindigni non deve soffiare sul fuoco, fa male se prosegue a farlo”.
Sono tre, intanto, gli appuntamenti pro discarica organizzati in questi giorni a Scicli. Prima l’incontro del consiglio comunale con il Prefetto, quindi un’assemblea pubblica nell’aula consiliare del Comune, indetta per sabato pomeriggio, e aperta a tutta la città, infine una manifestazione di piazza per la prossima settimana per le vie della città, o davanti il Comune, sito più agevole da raggiungere per un numero più elevato di persne. E intanto cresce la polemica a Scicli per l’atteggiamento di “delega” che la comunità ha avuto ne confronti della classe politica, lasciata sola insieme agli ambientalisti e ai rappresentanti del Sutas, a manifestare. “La città si sente frustrata: Frustrazione, è questo il sentimento che provano i cittadini e che li porta ad avere un senso di distacco e disillusione dalla partecipazione democratica”, commenta amareggiato il sindaco.