di Redazione
La discarica di Scicli dovrà restare operativa per i prossimi sei o sette mesi per poter accogliere i rifiuti di alcuni Comuni iblei. L’ha ribadito ancora una volta ieri mattina, in una conferenza dei servizi convocata dall’assessore provinciale Salvo Mallia, il presidente dell’Ato Ambiente, Giovanni Vindigni. Erano presenti alcuni consiglieri comunali di Scicli ma anche i rappresentanti del comitato Sutas. Vindigni e’ stato perentorio: «Ho chiesto questo tempo anche perche’ questa tempistica e’ stata concordata con il prefetto. E’ un tempo che servira’ a coprire un vuoto che ci creerà a causa della creazione della discarica nuova a Ragusa. Dunque per un periodo la discarica di Scicli dovrà continuare a ricevere i rifiuti di Modica, Pozzallo e Ispica, e per qualche mese anche quelli dei Comuni montani. Soltanto successivamente si potra’ operare una scelta inversa rendendo Ragusa l’unico polo dove poter conferire la spazzatura». La proroga su Scicli e’ dunque una questione necessaria, e’ stato ribadito ieri mattina, anche perche’ Vittoria accogliera’ i rifiuti dell’altro versante visto che il 31 agosto non ci sara’ piu’ la discarica di Ragusa. Poi ci saranno le operazioni di bonifica di Scicli e delle altre discariche attraverso un’accurata programmazione. «C’e’ l’impegno di alcuni Comuni, come Modica, che dovranno indicare un proprio sito per poter andare a realizzare delle proprie discariche, anche perche’ con la raccolta differenziata le discariche diventano produttive – ha aggiunto Vindigni – facendo diventare la spazzatura una risorsa». Non piu’ di sei o sette mesi o altrimenti sara’ protesta, come conferma Giovanni Pellegrino, residente della zona: «Purtroppo ci battiamo da diversi anni perche’ questo sito venga spostato. Ora l’emissione di gas ha irritato moltissimo noi residenti».
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