Attualità
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30/01/2008 16:26

Distretto del Sud Est, Ragusa si chiama fuori

di Redazione

“L’ultima volta che Dipasquale ha partecipato al tavolo del distretto del Sud-Est, risale ad una data antecedente al 29 gennaio 2007 esattamente dal giorno in cui il sindaco di Modica è stato eletto Presidente del distretto”.

La critica arriva dal capogruppo di Sinistra Democratica al consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese.

“Vorremmo capire quale strategia alternativa al sistema distretto del Sud-Est ha in mente Dipasquale – afferma Calabrese. Modica, Piazza Armerina, Caltagirone, Militello in Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Ispica, Acireale, Catania e Mazzarino, vanno a Milano, si presentano compatti al lancio del barocco del Sud-est e la nostra Ragusa perde un treno importante solo perché il nostro sindaco fa i capricci, penalizzando la città che lo ha votato a vantaggio delle sue misere beghe politiche. Dipasquale – continua Calabrese – litiga con il distretto del Sud-est, litiga con la Sovrintendenza, litiga con i partiti politici, litiga con assessori regionali etichettandoli nemici e non avversari; in sintesi sta relegando la città di Ragusa ad un periodo di totale oscurantismo che ci isola da ogni forma di dialogo con le altre istituzioni impedendo al territorio di fare sistema, senza mai chiedersi – continua il capogruppo di Sinistra Democratica – se la sua azione politica stia danneggiando la città.

Prendiamo atto che grazie alla politica di questo sindaco, il rinascimento del Sud-est della Sicilia rischia di non passare per Ragusa, mentre altri Comuni a noi vicini, sono riusciti ad avere finanziamenti regionali (Ragusa i primi li ha già persi), ma soprattutto sono riusciti a far assumere ai loro territori ruolo di riferimento regionale nel panorama turistico”.