La pellicola è stata censurata dalle tv italiane
di Redazione
RAGUSA – Censurato dalle tv italiane, domani sera il film “Draquila” realizzato da Sabina Guzzanti e dedicato alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo, sarà proiettato alle 21 alla prima Festa Democratica di Ragusa organizzata dal circolo comunale del Partito Democratico. Si è scelta questa pellicola per raccontare punti di vista assolutamente differenti da quelli che sono stati finora propinati nel corso di questi mesi dalle tv pubbliche e private che fanno in ogni caso capo al presidente Berlusconi. Il film della Guzzanti sarà preceduto alle 20,15 da un’interessante momento di teatro sociale, una vera novità per Ragusa, che si occuperà di un tema scelto dai presenti per poi interagire con il pubblico. La Festa Democratica di Ragusa, che si terrà in piazza Odierna dinnanzi ai giardini iblei e che aprirà ufficialmente domani alle 17,30, dopo l’esibizione del coro Mariele Ventre diretto dalla maestra Giovanna Guastella, vedrà la prima delle tre tavole rotonde programmate. Domani si parlerà di scuola all’interno di un dibattito a cui parteciperà Francesca Puglisi, responsabile nazionale Pd per la scuola. Tre le aree previste dai responsabili organizzativi. L’area incontri è quella dove si svilupperanno i dibattiti. Poi c’è l’area festa con l’intrattenimento per i bambini, l’angolo del gusto e gli stand con i prodotti dell’associazione Libera. Infine l’area musica dove ogni sera ci sarà un concerto. Per il giorno d’apertura si esibirà domani sera alle 22,45 Antonio Modica & Mohac Music Machine. Tra le iniziative collaterali c’è anche un concorso fotografico lanciato su internet e che ha già trovato una trentina di giovani autori che avranno la possibilità di esporre i propri scatti fotografici dinnanzi ad un pubblico variegato. “L’invito a venirci a trovare è sempre valido per tutti, non solo per gli iscritti o i simpatizzanti del Pd – spiega Peppe Calabrese, segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa – La Festa Democratica è per tutti e anche grazie ai nostri giovani cercheremo di proporre una serie attività che possano intercettare l’attenzione di più fasce sociali. Non si parlerà insomma solo di politica ma vivremo una tre giorni dedicata alla città”.
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