Fa pattugliamento, monitoraggio e intelligence.
di Redazione
Lentini, Siracusa – Un drone MQ-4C Triton della Marina Usa, partito dalla base di Sigonella, in Sicilia, e un Boeing P-8A Poseidon, hanno condotto una missione ISR (pattugliamento, monitoraggio e intelligence) sul Golfo Persico, con focus sulla costa iraniana vicino a Bushehr. L’operazione arriva quando la guerra tra Iran e la coalizione Usa-Israele entra nella sua seconda settimana e mentre Washington sta valutando opzioni che coinvolgano l’isola di Kharg, il principale hub di esportazione petrolifera dell’Iran. I dati di tracciamento mostrano che il Triton è partito da Sigonella domenica mattina presto e ha volato verso il Golfo Persico, dove ha iniziato a operare molto vicino alla costa iraniana. Contemporaneamente, un P-8A Poseidon della Marina statunitense, la cui base di partenza è sconosciuta, ha condotto attività ISR più a ovest. A differenza del Triton, il Poseidon è rimasto interamente sopra la terraferma, effettuando voli di sorveglianza sull’Arabia Saudita orientale, vicino a Hafr Al Batin.
Particolare la geometria operativa della missione. Il drone Triton è partito alle 7.20 da Sigonella e ha effettuato 15 ore di volo totali. Mentre il P-8A operava da una posizione di sicurezza sul territorio saudita, il Triton si è spinto in avanti verso la costa iraniana, volando a breve distanza da Bushehr. Il tracciamento del volo suggerisce addirittura che il drone potrebbe aver attraversato brevemente l’entroterra. Tuttavia, l’area è nota per il jamming, le forti interferenze Gps, e la traiettoria potrebbe essere stata distorta. Bushehr è una delle località più sensibili della costa iraniana del Golfo: ospita una centrale nucleare e importanti strutture navali dei pasdaran. Appena al largo si trova l’isola di Kharg, il principale terminal petrolifero iraniano.
Negli ultimi giorni, secondo quanto riferito, i funzionari statunitensi avrebbero discusso di opzioni di emergenza che potrebbero includere la conquista dell’isola, una mossa che limiterebbe gravemente le esportazioni di petrolio iraniano e garantirebbe agli Stati Uniti e ai loro alleati un punto d’appoggio strategico nel Golfo Persico settentrionale. In questo contesto, la missione del Triton – spiegano gli analisti di Itamilradar – potrebbe essere servita a monitorare l’attività iraniana lungo la costa, raccogliendo al contempo informazioni sugli accessi marittimi all’isola di Kharg. Sulla rotta di ritorno, il drone Triton è passato anche sul quadrante settentrionale del Mar Rosso, dove potrebbe aver orbitato un paio d’ore circa, forse per una missione copertura sulla portaerei Gerald Ford che è entrata nel Mar Rosso.
Non è chiaro se questo sia l’inizio di un’azione di sorveglianza più intensa nell’area Bushehr-Kharg.
Ma con l’entrata del conflitto in una nuova fase questa settimana, le missioni ISR da Sigonella sul Golfo Persico potrebbero diventare sempre più frequenti.
© Riproduzione riservata