Fanno base a Sigonella
di Nadia D'Amato
Vittoria – Da qualche giorno anche a Vittoria diversi cittadini raccontano di vedere strane luci fluttuare davanti ai loro occhi anche in pieno giorno. Chiaramente qualcuno di loro è stato anche preso in giro dagli amici, ma gli avvistamenti si sono moltiplicati ed hanno ovviamente riguardato anche altri comuni della provincia e dell’isola. In alcuni casi qualcuno ha persino sentito il classico rombo lasciato da un aereo che vola basso, ma raramente qualcuno ha percepito, ad occhio nudo, di cosa si trattasse.
Anche questa volta la spiegazione logica ci sarebbe.
In questi giorni, come denunciato tra l’altro dallo scrittore Antonio Mazzeo nel suo blog, il cielo siciliano è trafficato dagli aerei militari senza pilota. Decine di decolli ed atterraggi sono in programma nella base Usa e Nato di Sigonella e, secondo quanto denunciato da Mazzeo, si tratta di “grandi aerei spia, armati” che, a suo dire, potrebbero pregiudicare la sicurezza dei voli e delle popolazioni.
Sembra che queste esercitazioni siano legate alle recenti notificazioni ai piloti di aeromobili, lo scorso 4 giugno, e lascerebbero presagire scenari di guerra in Siria e nell’intero scacchiere mediterraneo e mediorientale. Questi voli, però, impongono la sospensione delle procedure strumentali standard all’aeroporto di Catania nelle fasi di accesso, partenza e arrivo degli aerei, tutti i giorni sino al prossimo 1° settembre. Un altro avviso, poi, riguarda la stazione aeronavale di Sigonella ed ordina la sospensione di tutte le strumentazioni standard al decollo e all’atterraggio dal 4 giugno al 1° settembre 2012. Sulla questione è già intervenuta l’Associazione antimafie “Rita Adria” che per prima ha rilevato l’alta attività dei droni e che chiede di sapere se gli aerei che sfrutteranno l’aeroporto di Catania sono italiani o americani.
“L’Amministrazione Obama – si legge in una nota – usa questi velivoli anche per uccidere presunti terroristi e in queste missioni ci sono sempre i cosiddetti effetti collaterali: uccisioni di bambini, donne e uomini innocenti. Conta ancora qualcosa la volontà popolare in Italia? Noi non abbiamo dato mandato a nessuno in Parlamento di autorizzare gli aerei senza pilota a fare quello che vogliono in occasione di guerre come quella in Libia e in Afghanistan, volando nel nostro spazio aereo e ponendo gravi limitazioni al traffico aereo civile. Per questo dobbiamo mobilitarci contro i droni, per smilitarizzare i nostri territori e riprenderci la nostra sovranità”.
“Con la trasformazione di Sigonella in capitale mondiale degli aerei senza pilota e l’installazione a Niscemi del Muos – commenta Alfonso Di Stefano di Campagna per la smilitarizzazione – la Sicilia diviene l’epicentro delle guerre globali e permanenti del XXI secolo. Attualmente sono schierati a Sigonella due o tre Global Hawk dell’US Air Force. Entro il 2015, però, diverranno operativi il sistema di sorveglianza terrestre della Nato e il Broad Area Maritime Surveillance della Marina militare. I grandi aerei-spia, poi, saranno più di una ventina. Che ne sarà allora del traffico aereo civile nell’isola, già oggi pesantemente limitato dalle spericolate operazioni belliche dei droni italiani e stranieri? “.
La Sicilia
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