di Redazione
Due incendi dolosi ai danni dell’azienda agricola di un imprenditore di Scicli. E il numero dei veicoli incendiati dal primo gennaio sale a quindici.
Dopo la una della notte tra venerdì e sabato ignoti hanno colpito in due tempi l’azienda di B.S., 55 anni, di Scicli, dando alle fiamme sue proprietà in due diversi siti, l’uno a pochi chilometri di distanza dall’altro.
In contrada Cuturi, alla periferia della città, gli incendiari hanno appiccato il fuoco a 20 balle di fieno, il cui valore è stato stimato in 250 euro.
Sul posto i vigili del fuoco del Distaccamento di Modica ed i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia della Contea.
Dopo aver domato le fiamme, gli stessi militari, e i pompieri, mentre facevano rientro nelle rispettive stazioni, si sono accorti che poco distante, in contrada Petrapalio, a circa tre chilometri dal luogo del primo incendio c’erano altre fiamme.
Una volta sul posto hanno constatato che stava bruciando un mezzo cingolato per la mietitura di fieno e grano. Il danno stimato stavolta è di 1.200 euro.
La coincidenza dei due episodi induce a ipotizzare un attacco diretto verso l’agricoltore sciclitano, che non ha saputo dare una spiegazione plausibile dei due gravi fatti delinquenziali.
Dall’inizio dell’anno sono quindici i mezzi incendiati a Scicli.
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