Attualità
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04/03/2016 09:25

Duplice omicidio: fermata coppia coniugi

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di Redazione

PALERMO, 4 MAR Svolta nelle indagini sull’
uccisione di Vincenzo Bontà, 45 anni, e Giuseppe Vela, di 52,
assassinati ieri mattina in via Falsomiele a Palermo. In nottata
la squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti ha fermato una
insospettabile coppia di coniugi, vicini di casa di Bontà: Carlo
Gregoli, 52 anni, geometra del Comune addetto ai servizi
cimiteriali, e la moglie Adele Velardo, 45 anni, casalinga.
Secondo gli investigatori il delitto sarebbe da collegare a
vecchi dissapori per motivi di vicinato e non a un movente
mafioso come si era ipotizzato in un primo momento anche in
relazione ai legami di parentela di Bontà, genero del boss
Giovanni Bontade ucciso a Palermo con la moglie, Francesca
Citarda, nel 1988. I due fermati, che negano ogni
responsabilità, abitano a pochi metri dal tratto di via
Falsomiele dove è avvenuto il duplice omicidio. A inchiodarli
sarebbe una telecamera di sorveglianza che ha ripreso l’auto
della coppia, un Suv Toyota, e la testimonianza di un
automobilista di passaggio.