Cultura
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31/12/2010 20:35

E’ andato in scena il presepe di pietra

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Al Museo della Pietra di Tano Mormina

di Giovanna Di Martino

Presepe
Presepe

Scicli – Il  26  dicembre 2010, nell’ambito  delle  festività  natalizie è stata  presentata  al  pubblico la  seconda  edizione  del  presepe
di  pietra.
Lo scenario suggestivo del Museo della Pietra, in contrada Trippatore, del territorio di  Scicli ha ospitato  il  26  dicembre e il 30 dicembre un presepe  un po’ particolare dal  titolo “percorsi di  luce “.
 

La   Natività, la nascita  del Dio bambino  in  una  grotta è rappresentata  in un  gioco  di  luci ed ombre, nelle  quali  il viandante , l’uomo di  oggi  percorre strade, sentieri  difficili  ed in  salita, per  cercare  chi? che  cosa?.
E’  un  ricordare il passato, un  far  conoscere  il  presente, tramite la  riproduzione  di  ambienti, arnesi, attrezzi  di  lavoro di  un passato relativamente  recente in  quanto  ancora  vivo  nella memoria  dei  nostri  nonni.
I  personaggi: pastori ,  viandanti,   artigiani  di  un  tempo, capaci  di  costruire anche  con  pochi e modesti  attrezzi  qualsiasi cosa potesse  servire  alla  necessità della  famiglia sono rappresentati nella loro essenza  e  semplicità.

Nel  gioco di  luci ed ombre questi  personaggi  a  prima  vista sembrano  poco  definibili, ma  guardati  con  maggiore  attenzione mostrano  evidenti  i segni  di questa  nostra umanità  sofferente.

Di fronte  a  tanto  buio,  in tanto  buio, spunta  la  luce, nasce la  speranza: è  il  piccolo  Re  divino, è  il  Bimbo  divino che nasce  in  una grotta  e  da  questa  grotta  tanta  luce  si sprigiona  e  si  diffonde.

I visitatori  presenti  in  buon  numero  hanno gradito  questa interpretazione  del  presepe: c’è stato chi  si  è  fermato  a guardare  la  macina  di  mulino,  chi  ha  paragonato  lo  scenario  ai  luoghi  di Palestina  e, comunque, tutti  hanno  manifestato  attenzione  ed interesse.
 

E’ stato  un  itinerario del  cuore e  della mente,  della nostalgia e dei ricordi: è  stato  un  tuffo  nel  passato, con l’occhio  vigile  rivolto  al  presente  e  alla  luce che si sprigiona dalla grotta.

 

 

Il  presepe di  pietra  seconda  edizione potrà  essere  visitato tutti  i  pomeriggi  dalle  ore  15  alle  ore  18 fino  al  30
gennaio.