Attualità
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16/01/2008 16:21

E i bambini colorano la scuola…

di Redazione

Perché mai accontentarsi di una scuola bianca, o peggio, grigia? E’ la domanda che devono essersi posti i bambini della scuola Don Milani di Scicli, chiamati dall’amministrazione comunale a “colorare” la loro scuola, dando libero sfogo alla fantasia.

Sabato sarà reso noto il progetto del “provetto architetto”, un alunno della scuola elementare, premiato per essere il più bello e urbanisticamente confacente. I lavori di messa in sicurezza dell’istituto, l’elementare Quasimodo, che fa capo all’istituto comprensivo Don Milani, sono stati ultimati nella loro parte strutturale. Mancano ora gli intonaci e gli stucchi. “L’amministrazione ha chiesto ai bambini di immaginare il colore da dare alla scuola e i disegni che avrebbero dovuto decorare le sue mura” –spiega l’assessore alla pubblica istruzione Mario La Rocca. E così, armati di foglio di carta e matite colorate, gli architetti in erba hanno iniziato a immaginare. Una commissione ha valutato i progetti e sabato, alle 16, nell’aula magna della Don Milani di via Biancospino, a Jungi, ci sarà la premiazione dell’elaborato più bello, alla presenza della ditta appaltatrice, delle autorità civili e scolastiche. La ditta avrà anche l’arduo compito di tradurre concretamente lo schizzo in opera pubblica.

Al primo premio sarà consegnata una targa, agli altri una pergamena.

I lavori di messa in sicurezza della scuola sono iniziati il 2 gennaio 2007 e riguardano l’adeguamento sismico e degli impianti tecnologici. L’importo progettuale complessivo era di un milione 256 mila euro. Il consiglio comunale, due anni fa, aveva approvato l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per cofinanziare l’adeguamento degli impianti e la messa in sicurezza della scuola elementare di via Marzabotto. Il finanziamento comunale ha integrato quello regionale.  L’intervento complessivo sulla scuola ammonta, come detto, a un milione 256 mila euro, di cui un milione 32 mila euro finanziato nell’ambito della legge 433 del 91 (la legge del terremoto di Santa Lucia), e 223 mila euro dal Comune di Scicli. “L’intervento rientra nella volontà politica più ampia di adeguare alle leggi sismiche tutte le scuole della città”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Mario La Rocca. Ora la scelta del piano colore dell’istituto, un momento di partecipazione dei più piccoli alla creazione del loro ambiente di studio e di vita quotidiana.