Il quadro meteorologico sull’Italia sta per cambiare in modo piuttosto netto dopo una fase dominata da alta pressione e condizioni generalmente stabili. Con l’avvio della nuova settimana, infatti, le correnti atlantiche torneranno a interessare il Mediterraneo e gran parte del continente europeo, determinando un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica. Tra il 4 e l’11 maggio è attesa una fase caratterizzata da precipitazioni più frequenti e localmente anche più abbondanti rispetto alle medie del periodo, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, mentre il Sud dovrebbe restare in parte più protetto grazie alla presenza di un campo anticiclonico. In questo contesto si prevede anche un generale rialzo delle temperature, più evidente sulle regioni meridionali, dove l’afflusso di aria più mite dai quadranti sudoccidentali tenderà a prevalere sulle correnti più fresche.
Nei primi giorni del periodo considerato, l’atmosfera resterà ancora in parte stabile, con condizioni nel complesso soleggiate e solo il passaggio di nubi alte o sottili velature che inizieranno a farsi più evidenti soprattutto lungo il Nord Italia. Tuttavia, già tra la fine del weekend e l’inizio della settimana successiva si osserverà un primo cambiamento, con l’aumento progressivo della nuvolosità e le prime precipitazioni che interesseranno inizialmente le regioni nord-occidentali per poi estendersi gradualmente verso est e coinvolgere anche parte del Centro.