Cultura
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04/04/2026 20:14

Ragusa, è morta l’archeologa Paola Pelagatti

Aveva 99 anni.

di Redazione

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Ragusa – Nata a Bologna nel 1927.

Si è spenta all’età di 99 anni Paola Pelagatti, una delle figure più autorevoli dell’archeologia italiana, studiosa di fama internazionale e protagonista di alcune tra le più importanti campagne di scavo nel Sud-Est siciliano.  Allieva di Luciano Laurenzi all’Università di Bologna, Pelagatti aveva iniziato la sua carriera alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, partecipando negli anni Cinquanta agli scavi di Festòs diretti da Doro Levi. Da lì un percorso in costante ascesa, che l’avrebbe portata a ricoprire ruoli di grande responsabilità all’interno dell’Amministrazione delle Antichità e Belle Arti, fino a diventare Soprintendente alle Antichità della Sicilia orientale, del Piemonte e dell’Etruria Meridionale.

La provincia di Ragusa conserva un debito profondo nei confronti di Paola Pelagatti. Le sue ricerche hanno interessato siti fondamentali come Camarina, Akrai, Naxos, Taormina e numerosi altri insediamenti della Sicilia sud-orientale, contribuendo a definire l’urbanistica delle città greco-siceliote e a gettare le basi per la loro tutela moderna.

Pelagatti è stata tra le prime in Italia a introdurre metodologie di scavo stratigrafico aggiornate, accompagnando ogni intervento con una registrazione meticolosa dei materiali. Il suo lavoro ha prodotto monografie, articoli, cataloghi museali e contributi scientifici che ancora oggi rappresentano punti di riferimento per studiosi e ricercatori.

La sua attività accademica l’ha vista professore ordinario all’Università della Calabria e poi all’Università della Tuscia, dove promosse iniziative pionieristiche contro gli scavi clandestini e per il rientro dei beni trafugati dall’Italia. Era membro dell’Accademia dei Lincei, della Pontificia Accademia Romana di Archeologia e dell’Istituto Archeologico Germanico.