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22/05/2026 19:04

È morto Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food aveva 76 anni

Carlo Petrini, l'uomo che rivoluzionò il mondo del cibo

di Redazione

Cuneo – Nella tarda serata di giovedì 21 maggio, presso la sua abitazione, a Bra (Cuneo), all’età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini. Lo annuncia in una nota Slow Food.

Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità Laudato si’ (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco.

Per tutti era solo Carlin (all’anagrafe Carlo Petrini) e partendo da Bra, piccola cittadina delle Langhe in provincia di Cuneo, dove è nato nel 1949, ha cambiato l’idea del cibo in tutto il mondo, attribuendogli un valore politico.

Nel 2004 è stato nominato eroe europeo dalla rivista Time e, nel gennaio 2008, è stato l’unico italiano incluso nella lista del Guardian delle 50 persone che potrebbero salvare il mondo. Tra i suoi numerosi traguardi, anche la creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Bra), la prima istituzione accademica al mondo a offrire un approccio interdisciplinare agli studi sul cibo, che farà da apripista a esperienze simili in altri atenei. Petrini è stato l’ideatore di Terra Madre nel 2004, una rete internazionale di comunità del cibo che riunisce piccoli produttori agricoli, pescatori, artigiani, cuochi, giovani, accademici ed esperti.