È morto all’età di 85 anni Elio Zamuto, nome d’arte di Elio Mazzamuto, attore, doppiatore e direttore del doppiaggio nato a Siracusa il 1° maggio 1941. L’artista è deceduto il 9 settembre 2026 a Oriolo Romano, lasciando un patrimonio professionale costruito in oltre mezzo secolo tra cinema, televisione e doppiaggio.
Per Siracusa è la scomparsa di un figlio illustre che, attraverso il suo lavoro, ha portato il nome della città nel mondo dello spettacolo italiano. Ma per milioni di italiani Elio Zamuto resterà soprattutto legato a una voce inconfondibile, capace di accompagnare l’infanzia e l’adolescenza di un’intera generazione.

La voce del Dottor Procton
Il personaggio che più di ogni altro ha legato Zamuto alla memoria collettiva è il Dottor Procton, direttore del Centro di Ricerche Spaziali e padre adottivo di Actarus nella storica serie UFO Robot Goldrake. La sua voce calda, profonda e rassicurante contribuì a caratterizzare uno dei personaggi più amati della serie animata.
Goldrake arrivò in Italia alla fine degli anni Settanta e divenne rapidamente un fenomeno televisivo. Per i bambini che seguirono le avventure di Actarus e del robot contro le forze di Vega, la voce di Zamuto divenne parte integrante di quel mondo fantastico.
Un legame rimasto vivo nel tempo: Zamuto tornò infatti a interpretare il Dottor Procton anche nelle successive edizioni della serie e nel lungometraggio dedicato a Goldrake.
Una carriera tra cinema, televisione e doppiaggio
La carriera di Elio Zamuto era iniziata negli anni Sessanta e si era sviluppata soprattutto tra cinema e televisione. Negli anni Settanta fu presente in numerose produzioni del cinema italiano, in particolare nel filone poliziesco.
Tra i film ai quali prese parte figurano Milano violenta, Napoli violenta, La banda del trucido, Perché si uccide un magistrato e Agenzia Riccardo Finzi... praticamente detective, oltre a diverse altre produzioni dell’epoca. In televisione partecipò, tra gli altri, a Qui squadra mobile, interpretando il capo della sezione rapine Alberto Argento.
Ma è nel doppiaggio che Zamuto costruì una parte fondamentale della propria carriera.
La sua voce accompagnò attori internazionali e personaggi diventati celebri. Fu la voce italiana di Tom Selleck nella prima serie di Magnum, P.I., doppiò Apollo Creed, interpretato da Carl Weathers, nel primo Rocky, e lavorò anche su produzioni della saga di Star Wars, prestando la voce a personaggi interpretati da Silas Carson. Tra gli altri interpreti doppiati figurano inoltre Donald Sutherland, James Caan e Steven Bauer.
Nel mondo dell’animazione è ricordato anche per aver dato la voce al Professor Shiba in Jeeg Robot d’Acciaio, consolidando ulteriormente il rapporto con quella generazione cresciuta con i grandi robot televisivi giapponesi.