Il parlamentare europeo e deputato aveva 92 anni:
di Redazione
Roma – È morto Gianni Cervetti. L’ultimo dei dirigenti storici del Pci, aveva 92 anni, ed era esponente dell’area riformista vicina a Enrico Berlinguer e poi a Giorgio Napolitano. Iscritto al Pci da giovanissimo, studiò Economia a Mosca negli anni del disgelo di Nikita Krusciov, esperienza che segnò profondamente la sua formazione politica. Negli anni Settanta fu segretario del Pci milanese e poi responsabile organizzativo nazionale del partito nella segreteria Berlinguer.
Parlamentare europeo e deputato, Cervetti è ricordato anche come uno degli uomini che contribuirono a recidere i legami economici tra il Pci e l’Unione Sovietica, accompagnando la svolta autonomista del partito comunista italiano. Dopo la fine del Pci ha continuato l’attività pubblicistica e memorialistica, raccontando dall’interno la storia del comunismo italiano e i suoi protagonisti, da Berlinguer a Napolitano, fino ai rapporti con Mosca.
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