La missione in Guatemala
di Redazione
Belluno – Padre Tiziano Sofia è venuto a mancare questa notte venerdì 6 marzo. I Funerali si svolgeranno presso la Parrocchia Don Bosco di Belluno Lunedì 9 alle ore 15. Missionario cattolico in Guatemala, padre Tiziano ha fatto missione in uno Stato in cui i “discendenti degli indigeni Maya” sono tenuti in scacco da una sordida alleanza tra i latifondisti e una privilegiata casta militare. In questa società ferita si è innestata l’azione coraggiosa di padre Tiziano Sofia, capace di coniugare interventi sociali ed evangelizzazione. Naque così la città di Playa Grande, con “un ospedale bello e funzionale nella selva”, una chiesa per cantare lodi al Signore. Gli indigeni furono avviati a buone pratiche, finalizzate a scongiurare malattie legate alla carenza di igiene, il che suscitò prima la diffidenza e poi l’ira della classe al potere e dei militari. Il padre fu così definito “el bandido”, il ricercato da chi disprezza la sua opera missionaria e subì numerosi attentati da parte dei militari, finendo addirittura con l’essere incarcerato.
Per uno strano scherzo linguistico però “el bandido” diventò un nomignolo affettuoso con cui padre Tiziano fu identificato dai fedeli della sua parrocchia.
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