“Per nome si chiamano gli amici, i compagni, i pari, non i nemici, non i leader”
di Redazione
Pozzallo – Domenica 2 gennaio, presso lo spazio cultura “Meno Assenza”, si è svolta la prima assemblea cittadina della “Fabbrica di Nichi-Pozzallo”.
“Eruzioni di buona politica” sono state le prime parole pronunciate dagli “operai” della cosiddetta fabbrica. Come in tutta Italia, la Fabbrica di nichi-Pozzallo si propone di creare uno spazio, reale e virtuale, di partecipazione e condivisione di idee dal basso.
Le fabbriche nascono come punto di aggregazione che riunisce più generazioni cavalcando l’aria di cambiamento proposta dal governatore della Puglia, Nichi Vendola, al quale queste si ispirano.
Perché proprio di Nichi? Perché “per nome si chiamano gli amici, i compagni, i pari, non i nemici, non i leader”.
I partecipanti all’assemblea, piuttosto numerosi, hanno seguito con attenzione le idee discusse dai ragazzi che hanno coordinato i lavori:
Implementazione della raccolta differenziata, software libero all’intero di uffici pubblici e scuole, fontana pubblica d’acqua potabile e anagrafe degli studenti fuori sede sono state le prime proposte avanzate.
La Fabbrica di Pozzallo, come le altre fabbriche sparse in tutto il mondo, punta a creare una base partecipativa per portare idee giovani e concrete anche nel piccolo paese del profondo sud della Sicilia.
“C’è un’Italia migliore”, è stato spesso ripetuto durante l’assemblea, “adesso bisogna costruirla”. Il momento pare essere alle porte e le fabbriche ne sono lo strumento.
Oggi, anche a Pozzallo, la buona politica vuole palesarsi a tutti, con l’aiuto di tutti.
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