Momenti di tensione in chiesa
di Redazione


Scicli – Un litigio in chiesa, davanti al Santissimo sacramento, per chi doveva portare lo stendardo dell’arciconfraternita di Santa Maria La Nova.
Ha rischiato di rovinare la Pasqua a Scicli.
La stupidità di un’unica persona, che davanti al parroco, ai carabinieri e a centinaia di persone, fotografi compresi, aveva compromesso la festa di Pasqua a Scicli.
Voleva essere per forza lui a portare lo stendardo dell’arciconfraternita.
Fortuna ha voluto che la saggezza di padre Antonio Sparacino abbia prevalso. Lo stendardo è uscito, spezzato, ma è uscito.
Ha fatto la processione penitenziale sino a davanti alla chiesa di San Bartolomeo, dove si è osservata l’adorazione e quindi ha fatto rientro in chiesa, al Santuario di Santa Maria La Nova.
Alle 13,10 il Gioia è resuscitato.
Per l’autore del reato, oltre alle conseguenze penali secondo codice italiano, si prospetta la scomunica latae sententiae.
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