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27/08/2026 23:03

Eclissi lunare del 28 agosto, ecco quando compare la Luna Rossa

La Luna Rossa: orari e come vederla in Italia.

di Redazione

Il cielo di agosto si completa con la Luna rossa. Dopo l’allineamento dei pianeti, la pioggia delle Perseidi e l’eclissi totale di Sole del 12 agosto, osservata però soltanto come parziale dall’Italia, un’eclissi parziale di Luna sarà visibile dal nostro Paese all’alba di venerdì 28 agosto. Sarà un’eclissi particolarmente profonda. Secondo i dati astronomici della Nasa, nel momento di massimo il 96,3% dell’area apparente del disco lunare sarà immerso nell’ombra della Terra: resterà quindi fuori dall’ombra centrale soltanto una piccola porzione della Luna. Per osservarla non serviranno occhiali o filtri protettivi. «Non rappresenta alcun rischio per la vista. A differenza dell’eclissi solare, infatti, non espone gli occhi alla luce diretta del Sole», ha rassicurato Domenico Schiano, oculista, ricercatore Unicamillus e responsabile Segmento Anteriore dell’Irccs-Fondazione Bietti, all’Adnkronos.

Due eclissi ravvicinate
L’eclissi lunare del 28 agosto arriva appena 16 giorni dopo quella di Sole del 12 agosto. Non è una coincidenza. I due fenomeni appartengono alla stessa “stagione delle eclissi”. «In queste finestre, che si verificano quando il Sole si trova vicino ai nodi dell’orbita lunare, possono verificarsi due eclissi separate da circa due settimane», ha spiegato l’astrofotografa Alessandra Masi. Questa volta sarà però la Luna a entrare nell’ombra proiettata dalla Terra. Durante un’eclissi lunare il nostro satellite non viene illuminato direttamente dal Sole nella porzione immersa nell’ombra terrestre, ma non diventa necessariamente nero.

«Durante un’eclissi totale di Luna, il nostro satellite non scompare mai del tutto nel buio, ma assume una colorazione che può variare dal rame dorato al rosso mattone più cupo. Questo fenomeno affascinante, noto popolarmente come “Luna di Sangue”, o Blood Moon, è il risultato di precise leggi fisiche legate alla luce e all’atmosfera terrestre», ha spiegato Masi. Quella del 28 agosto sarà però un’eclissi parziale e quindi l’effetto “Luna di Sangue” sarà meno marcato rispetto a un’eclissi totale. Il divulgatore scientifico Alessio Zanol ha infatti spiegato che l’eventuale colorazione rossa «sarà modesta» e dipenderà anche dalle condizioni dell’atmosfera.

A che ora vedere la Luna rossa

La prima fase inizierà intorno alle 3.23-3.24, quando la Luna entrerà nella penombra terrestre. In quel momento la diminuzione della luminosità sarà molto lieve e difficile da percepire a occhio nudo. Lo spettacolo vero e proprio inizierà intorno alle 4.33-4.34, con l’ingresso della Luna nell’ombra della Terra e l’inizio della fase parziale. Da quel momento il “morso” scuro diventerà progressivamente più evidente.

Il massimo dell’eclissi è previsto intorno alle 6.13. In quel momento il 96,3% dell’area visibile del disco lunare sarà all’interno dell’ombra terrestre. La magnitudine dell’eclissi sarà invece di circa 0,93: i due numeri misurano grandezze diverse e non sono quindi in contraddizione. Il problema sarà l’orario. Alle 6.13 in gran parte d’Italia il cielo sarà già rischiarato dall’alba e la Luna sarà molto bassa sull’orizzonte occidentale. Per questo Alessio Zanol consiglia di non aspettare necessariamente il momento del massimo: «A quell’ora spesso il cielo è già chiaro, quindi l’osservazione può diventare impossibile. Meglio svegliarsi un po’ prima».

Dove vederla in Italia

Geometricamente l’eclissi sarà visibile da tutta Italia, ma le condizioni cambieranno sensibilmente a seconda della città. La Luna si troverà molto bassa sull’orizzonte verso Ovest-Sud-Ovest e servirà quindi un punto di osservazione con la visuale completamente libera da edifici, montagne, alberi o altri ostacoli. Più che una semplice differenza tra Nord e Sud, sarà importante soprattutto la posizione da est a ovest. A Bari, per esempio, la Luna tramonterà intorno alle 6.19, appena pochi minuti dopo il massimo. A Trieste scenderà sotto l’orizzonte verso le 6.26 e a Roma alle 6.37. Molto più tempo avranno invece Milano, dove il tramonto lunare è previsto intorno alle 6.46, Torino alle 6.53 e soprattutto Cagliari alle 6.54. In Sardegna e nelle zone più occidentali sarà quindi possibile seguire il fenomeno più a lungo, anche se la luminosità crescente del cielo renderà progressivamente più difficile distinguere la Luna eclissata.

Perché la Luna diventa rossa

Durante un’eclissi lunare la Terra si trova tra il Sole e la Luna e impedisce alla luce solare diretta di raggiungere una parte del satellite. L’atmosfera terrestre, però, non è completamente trasparente e si comporta come un filtro. Le componenti blu della luce vengono disperse maggiormente, mentre quelle rosse e arancioni riescono ad attraversare più efficacemente gli strati atmosferici e a raggiungere la Luna.

È lo stesso principio che contribuisce a rendere rossastri albe e tramonti. Nel caso di un’eclissi lunare, quella luce filtrata dall’atmosfera terrestre può conferire alla parte immersa nell’ombra tonalità che vanno dal rame al rosso mattone. Nel caso del 28 agosto, però, la Luna non sarà completamente immersa nell’ombra e quando la copertura sarà massima sarà anche ormai vicina al tramonto, con un cielo già molto chiaro.

I consigli dell’esperta

La posizione così bassa sull’orizzonte potrebbe rendere l’eclissi particolarmente interessante per chi vuole fotografarla. «Questa condizione potrebbe da un lato rendere più difficile la ripresa fotografica, per il minore contrasto tra la Luna e il cielo, ma dall’altro potrebbe regalare immagini molto particolari e suggestive», ha spiegato Alessandra Masi.

Quando la Luna sarà vicinissima all’orizzonte, anche la rifrazione atmosferica potrebbe modificarne apparentemente la forma, facendo apparire il disco leggermente schiacciato o ovale. «In condizioni favorevoli si potrebbe così ottenere un’immagine davvero insolita: una Luna ovale, parzialmente eclissata, immersa nella luce del crepuscolo», ha concluso l’astrofotografa.

Eclipsemap

Per capire esattamente cosa sarà possibile osservare dalla propria città, Alessio Zanol ha realizzato Eclipsemap, una mappa interattiva che tiene conto non soltanto delle fasi astronomiche dell’eclissi, ma anche dell’altezza della Luna sull’orizzonte e del progressivo rischiararsi del cielo.

L’inizio della fase parziale avverrà contemporaneamente in tutta Italia intorno alle 4.34 e il massimo arriverà poco dopo le 6. Ma il momento migliore per guardare il cielo potrà essere precedente, proprio perché avvicinandosi all’alba diminuirà il contrasto. «La massima copertura dell’eclissi sarà alle 6.13, ma in gran parte d’Italia il cielo a quell’ora è già troppo chiaro: conviene osservarla un po’ prima», ha spiegato Zanol.