Economia In punta di diritto

Autovelox, 4 casi in cui la multa è nulla

Quando e perché la sanzione è contestabile, e a chi presentare ricorso

Autovelox, 4 casi in cui la multa è nulla

 Ragusa – A proposito delle segnalazioni giunte alla nostra redazione sull’uso dell’autovelox, vissuto da molti automobilisti come un espediente delle amministrazionin locali per mettere indebitamente le mani in tasca ai cittadini, ricordiamo che sono in tutto quatto - secondo il Codice della strada - le circostanze in cui è possibile impugnare un verbale di superamento dei limiti di velocità, che comporta ammenda pecuniaria e decurtazione di punti dalla patente di guida. Li elenchiamo di seguito.

Autorizzazione del prefetto. Solo sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali è possibile la contestazione differita, ossia l’uso di autovelox in modalità automatica senza la presenza della polizia: in tutte le altre strade – urbane ed extraurbane secondarie – è necessario un decreto del prefetto che autorizzi la polizia a non presidiare l’apparecchio e a spedire la multa senza fermarlo sul momento. Il decreto della Prefettura dev’essere citato nel verbale a pena di nullità dello stesso e deve indicare l’esatto chilometraggio in cui può essere collocato l’autovelox: se è posizionato anche un metro dopo o prima, la multa è illegittima e impugnabile.

Autovelox nascosti. La PA non può tendere trappole agli automobilisti ed è obbligata dalla legge ad avvertire con un cartello di moderare la velocità per la presenza dell’autovelox: questo va posto a non più di 4 km dalla macchina fotografica, in modo da consentire una dolce frenata e non costituire pericolo per la circolazione, pena la nullità del verbale. La segnaletica dev’essere inoltre ripetuta dopo le intersezioni e ben visibile dalla carreggiata.

Autovelox non funzionanti. Il misuratore dev’essere tarato almeno una volta all’anno e la data dell’ultima revisione va indicata nel verbale, è diritto dell’automobilista richiedere e ottenere il relativo certificato originale. Altrimenti la Cassazione ha stabilito che la sanzione è nulla. Secondo alcune sentenze, inoltre, l’autovelox non può essere posizionato sul ciglio della strada se non c’è una banchina o questa è più piccola di 1 metro, per evitare manovre brusche e pericolose ai conducenti.

Multa in ritardo. La contestazione differita va portata a conoscenza del destinatario, con l’invio del verbale presso la sua residenza, entro massimo 90 giorni da quello in cui è stata fotografata l’infrazione: fa fede la data di spedizione, non quella di ricevimento. Se arriva dopo tre mesi, o in ogni caso succitato, si può presentare ricorso al giudice di pace, entro 30 giorni dalla notifica, o al prefetto entro 60.


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