Economia Il maxi rimborso

Bonus 110%, è scontro sulla mancata proroga

Assente nel Bilancio 2021, il Mef attende prima segnali sui tempi di sblocco dei fondi Ue

Bonus 110%, è scontro sulla mancata proroga

 Il disegno di legge di bilancio 2021 ha prorogato tutti i bonus edilizi tranne il più importante, il Superbonus del 110% per la riconversione energetica e la sicurezza sismica di appartamenti e condomini. Il Ministero dello Sviluppo economico spiega che il credito di imposta Mef è già attivo fino al 31 dicembre 2021 e quindi la proroga sarà finanziata con il Recovery Plan, con altri 30 miliardi da spalmare per un nuovo triennio. Ma nel governo c’è chi voleva dare certezza immediata alle aziende e ai proprietari di casa con una proroga subito, nero su bianco, fino alla fine 2022, così da dissipare i timori di un’eventuale cancellazione a pratica già inoltrata.

Anche il Ministero però ha i suoi timori, in particolare nei confronti della tempistica di arrivo dei fondi Ue: se  non fossero ancora disponibili entro giugno, l’esecutivo dovrà anticipare di tasca propria le risorse nazionali da stanziare nel frattempo, per far fronte alla prosecuzione del rimborso. Nonostante la mancata indicazione nel Bilancio, la proroga del 110% appare comunque davvero scontata: da quando è scoppiato il Coronavirus è l’unica misura su cui si sono trovate d’accordo finora maggioranza e opposizione, oltre alle imprese. Sarebbe incredibile se saltasse proprio l'anno prossimo, quando si spera che l'emergenza Covid finisca e ci si possa dedicare finalmente a un serio rilancio dell'economia e dell'edilizia.  


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