Economia Gioco

Come la pandemia ha modificato il mercato del gioco in Italia

L’incremento della frequenza di uso dei Casino non AAMS da parte di giocatori italiani

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 Oramai è risaputo: la fase pandemica che stiamo attraversando sta influendo sensibilmente sulle abitudini degli italiani. Il mercato del gioco d’azzardo nel nostro Paese, negli ultimi due anni, ha vissuto una trasformazione evidente: quella attuale sarà la forma definitiva o, una volta debellato il Covid, la situazione tornerà ad essere quella pre 2020? È presto per predire come gli attori del settore reagiranno ad un eventuale ritorno alla normalità; per ora, vediamo invece come i giocatori hanno modificato le loro preferenze.

Il sorpasso del gioco virtuale su quello fisico
I dati più interessanti sono quelli che mettono a confronto i due grandi settori del gambling: il gioco fisico e il gioco a distanza. Se è vero che la Raccolta (ammontare complessivo delle puntate di tutti i giocatori) all’interno delle agenzie diffuse sul territorio nazionale stava già da qualche anno accennando ad una leggera, ma inesorabile discesa, i mesi di lockdown e la conseguente chiusura della rete fisica per il gioco e le scommesse hanno determinato il definitivo sorpasso del virtuale sul fisico. Se nel 2018, la Raccolta del gioco fisico era superiore ai 75,4 miliardi di Euro, due anni dopo scendeva drasticamente a poco più di 39 miliardi (-48%); allo stesso tempo, la Raccolta del digitale passava dai 31,4 miliardi del 2018 ai 49,2 miliardi di Euro del 2020 (+57%). 

Secondo i dati forniti da ADM (Agenzia Dogane e Monopoli, incaricata del controllo e della gestione dell’intero comparto del gambling), il maggiore incremento è stato segnato dall’online nel campo delle Scommesse virtuali (+152,60% del 2020 rispetto al 2019) e dei Giochi a base ippica (+89,22%). Per una visione d’insieme, consigliamo questo articolo de ilmessaggero.it.

Non tutta la quota persa dal comparto del gambling di presenza è stata, però, assorbita dal virtuale: la quota rimanente si spiega, da una parte, con l’abitudinarietà di alcuni giocatori, che non riescono a trovare nell’online la stessa soddisfazione che trovano nelle agenzie sotto casa, dall’altra con lo sfruttamento da parte della criminalità organizzata dell’effetto pandemia: il gioco illegale ha aumentato inevitabilmente i profitti delle organizzazioni criminali, anche se l’online sembrerebbe almeno in parte riuscire a fare da scudo a questa deriva.

Il recente successo dei Casino non AAMS
Un altro fenomeno, almeno in parte spiegabile come conseguenza della pandemia, è l’incremento della frequenza di uso dei Casino non AAMS da parte di giocatori italiani. Si tratta di bookmaker autorizzati da organismi di regolamentazione diversi da ADM. Pur non avendo richiesto o ottenuto la licenza ADM, questi casino sono regolarmente attivi in altri Paesi dell’Unione Europea.

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Ma perché un giocatore italiano dovrebbe aprire un account Casino non AAMS? Rispetto ai bookmaker con licenza ADM, i Casino online non AAMS propongono:

-        quote di scommesse più alte (grazie ad una tassazione meno pesante)

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-        massimali di vincita e jackpot di livello più elevato

-        in anteprima, le novità in termini di giochi (grazie a partnership solide con software house internazionali)

-        offerte, promozioni, bonus di benvenuto più generosi e più frequenti,

Considerato, poi, che i metodi di pagamento sono altrettanto sicuri, per i giocatori italiani diventa ancora una volta particolarmente interessante cercare un bookmaker al di fuori dei confini nazionali: nello specifico, le concessioni internazionali più diffuse sono la MGA (Malta Gaming Authority) e la Curaçao, rilasciata dall’eGaming Authority di Curaçao (Antille olandesi), ma anche la Gambling Commission (Regno Unito), la Swedish Gambling Authority e le licenze di Cipro e Gibilterra.

Il giocatore italiano che voglia aprire un account di gioco con un Casino non AAMS, deve accertarsi di prendere delle semplici accortezze. Prima di tutto, dovrà verificare l’attendibilità del sito presso cui voglia iscriversi: un sito è attendibile quando ha ottenuto una licenza di gioco, regolarmente rilasciata da un ente certificatore. Se non fosse presente alcuna licenza, il sito andrà evitato: giocare e scommettere qui sarebbe illegale e il giocatore potrebbe incorrere in un’ammenda o in un periodo di reclusione.

In secondo luogo, prima di aprire un account di gioco, è importante informarsi leggendo tutti i regolamenti del portale e le condizioni di partecipazione, così come sarà fondamentale testare il sito, la sua struttura e i suoi contenuti.

Chi è il nuovo giocatore online?
Ma qual è il profilo del giocatore italiano del 2020?
Vi possiamo risalire parzialmente, guardando alle nuove aperture di conti di gioco. Nel primo anno di pandemia, chiusi in casa, senza possibilità di andare a scuola o a lavorare, sono stati prevalentemente i giovanissimi a cercare un diversivo nel gioco d’azzardo: oltre 1,2 milioni di ragazzi tra i 18 e i 24 anni e 1,1 milioni tra 25 e 34 anni. E oltre la metà delle nuove aperture si è concentrata in solo quattro regioni: Campania, Lombardia, Sicilia e Lazio.

I giochi preferiti dai giocatori online sono quelli a base sportiva (oltre il 27% del totale) e la categoria dei Giochi di carte e dei Giochi di sorte (21%). In genere, al fine di ottenere le promozioni migliori proposte dal mercato, i giocatori sono titolari di più di un account (quasi 2,3 milioni di italiani hanno fino a 10 conti di gioco ciascuno). Infine, le tipologie di gioco sulle quali l’importo medio della giocata è più elevato sono il Poker cash (140€ a giocata), gli altri giochi di carte (75€) e il Betting Exchange(63€); in fondo all’elenco Lotterie e Lotto (poco più di 2€ ciascuna) e il Bingo (circa 1€).


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