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Frigorifero nuovo. Andrà scelto in base alle nuove etichette energetiche

Frigoriferi. Cosa cambia con le nuove etichette energetiche

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/25-01-2022/frigorifero-nuovo-andra-scelto-in-base-alle-nuove-etichette-energetiche-500.jpg Frigorifero nuovo. Andrà scelto in base alle nuove etichette energetiche

Se un tempo l’acquisto di un frigorifero veniva dettato dalla convenienza del prezzo, con il passare degli anni gli utenti hanno ben compreso che non sempre il risparmio è sinonimo di guadagno. Comprando un elettrodomestico a prezzo stracciato infatti, capita spesso di imbattersi in un prodotto molto dispendioso a livello energetico. Questo avviene perché ci si lascia trascinare dal suo costo piuttosto che dalla sua classe energetica. Ecco quindi, di seguito, alcune delucidazioni in merito alle nuove etichette energetiche, importanti da saper leggere perché possono aiutare l’utente a risparmiare ingenti cifre sugli importi delle bollette.

Cosa cambia con le nuove etichette energetiche
Osservando i prodotti in vendita nei migliori e-commerce di elettrodomestici, come ad esempio https://www.lg.com/it/frigoriferi sarà facile notare quanto siano cambiate le etichette relative alle classi energetiche. Questo cambio di grafica e di classificazione dei dispositivi è dato dai provvedimenti presi a livello europeo dal 1º marzo 2021, secondo i quali tutti gli elettrodomestici devono vantare etichette ottimizzate che non indichino più le classi con il “+” aggiunto (es. A +, A + + o A + + +) ma solo quelle comprese in una semplice scala A-G, più chiara e facilmente decifrabile. Molte classi quindi verranno scalate e rinominate seguendo i nuovi criteri. È stato introdotto inoltre un codice QR in alto a destra su ogni articolo, che una volta scansionato permette ai consumatori di ottenere informazioni supplementari sul modello del prodotto scelto.

Acquisto di un frigorifero – Consigli utili
Oltre ad osservare bene l’etichetta energetica, è importante prestare attenzione ad altri aspetti quando ci si cimenta nell’acquisto di un nuovo frigorifero. Deve essere valutata ad esempio la capienza, ovvero il valore che in un frigorifero determina il quantitativo di alimenti/bevande contenibili al suo interno. Solitamente questo valore spazia da un centinaio di litri ad un massimo di 600 litri (per i modelli più grandi). Altro aspetto da non sottovalutare è la presenza o meno di un zona freezer, destinata agli alimenti che devono raggiungere temperature molto basse, come i prodotti congelati o surgelati. Anche l’apertura delle ante deve essere ponderata con attenzione, specialmente se il frigorifero deve essere collocato vicino a finestre, finestroni o altri oggetti che potrebbero limitarne l’apertura. Importantissimo è anche il sistema di raffreddamento, che può essere:

-       Classico (o statico): dove la parete interna dell’apparecchio si raffredda tramite un gas apposito. Questo raffreddamento può causare la formazione indesiderata di ghiaccio nello scomparto congelatore e portare l’utente a provvedere periodicamente ad uno sbrinamento manuale (circa ogni 3 mesi).

-       Ventilato: identico allo statico ma con l’aggiunta di una ventola, che con il suo movimento contribuisce a rendere la temperatura più uniforme. Anche questo sistema di raffreddamento può portare alla formazione di blocchi di ghiaccio.

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-       No-Frost: dove l’aria fredda viene fatta circolare tramite apposite canalizzazioni. Questo sistema è perfetto per chi non ha molto tempo a disposizione da dedicare alle faccende domestiche. I frigoriferi no-frost infatti non temono la formazione indesiderata di ghiaccio nel vano freezer.


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