Economia Bankitalia

Immigrazione, 192 milioni di euro l'anno dalla Sicilia ai paesi d'origine

Una briciola dei soldi spediti al Nord, ma la cifra ufficiosa è molto più alta

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/26-05-2022/immigrazione-192-milioni-di-euro-l-anno-dalla-sicilia-ai-paesi-d-origine-500.jpg Immigrazione, 192 milioni di euro l'anno dalla Sicilia ai paesi d'origine

 Palermo - Durante i due anni di Covid s’è ingrossato il flusso di euro inviati dagli stranieri presenti in Italia ai loro paesi di provenienza: lo rivelano le statistiche della Banca d’Italia, secondo cui il valore delle rimesse “esportate” è cresciuto di quasi due miliardi rispetto al 2019, toccando 6,7 miliardi nel 2020 e 7,7 miliardi nel 2021. È anche aumentato l’importo medio per immigrato residente, che nel 2021 ha toccato 1.500 euro annui.

Sono cifre ufficiali, che intercettano i soldi mandati legalmente a casa attraverso banche, posta e altri uffici regolarmente abilitati a trasferire valuta all’estero, pagando commissioni salate. Nulla di "nero", il flusso di moneta è costante e naturalmente è compensato dal flusso contrario, ma a Bankitalia mancano necessariamente gli importi inviati tramite corrieri informali - che, con le merci da e per i paesi d’origine dei migranti, recapitano alle loro famiglie anche i risparmi in euro accumulati in Italia - e le somme che essi stessi trasferiscono con i loro viaggi.

L’epidemia non ha scombussolato la gerarchia pre Covid di formazione e destinazione delle rimesse, riflettendo la geografia della loro distribuzione sul territorio nazionale: è a Nord che partono i flussi di moneta inviano oltre frontiera. Dalla Sicilia si muove circa il 2,5% del totale, corrispondente a poco più di 192 milioni, guadagnati sull'Isola e da qui spediti all'estero. Anche i paesi beneficiari sono sempre gli stessi: Bangladesh, Pakistan, Filippine, Romania, Marocco, Senegal, India, Georgia, Sri Lanka, Ucraina e Perù assorbono due terzi del traffico.


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