Economia Novità in arrivo

Nuova tv digitale, meglio il decoder di un altro apparecchio

Rivoluzione sul piccolo schermo: quanto convengono i televisori compatibili col nuovo segnale e come spendere meno

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/31-08-2021/nuova-tv-digitale-meglio-il-decoder-di-un-altro-apparecchio-500.jpg Nuova tv digitale, meglio il decoder di un altro apparecchio

 Roma – Era solo il 2009 quando ci presentarono il passaggio al digitale terrestre come una rivoluzione definitiva, che sarebbe durata per chissà quanto: una dozzina d’anni dopo è già tempo di cambiare tutto, per rimpolpare le casse di un po’ di multinazionali. A pagare impicci e imbrogli della riassegnazione delle frequenze saranno, tanto per cambiare, i telespettatori. Come sganciare meno quattrini possibile?

Intanto le tv nuove acquistate dopo il 22 dicembre 2018 devono essere già compatibili con i nuovi standard di trasmissione al via dal 2022, poiché da quella data i negozianti erano obbligati a vendere televisori che supportassero il nuovo standard DVB-T2 e la codifica HEVC Main10. Si può verificare subito la compatibilità del proprio modello, vedendo se è citato nell'elenco del ministero dello Sviluppo economico delle nuove apparecchiature idonee.

Online non mancano le occasioni, ma bisogna mettersi nell’ordine di idee di non sborsare meno di 200 euro per un buon apparecchio sulla ventina di pollici: i prezzi variano in base a marche e prestazioni tuttavia le tv più costose, a meno che non si richiedano prestazioni eccezionali, non superano in genere i 1.300-1.500 euro. Ma chi ha un televisore comunque giovane, di appena tre anni, magari ultra piatto e gigante: deve già cambiarlo pure lui?

Tanti hanno modelli super tecnologici sotto aspetti diversi dalla ricezione, con monitor incastonati in pareti o montati su pannelli con supporti meccanici, staffe mobili e braccia girevoli che richiedono una spesa aggiuntiva d’installazione oltre all’acquisto. Devono spendere di nuovo migliaia di euro, ricevendone comunque al massimo 100 dal bonus tv? Un aspetto che però è passato sottotraccia è, infatti, la possibilità di acquistare solo un decoder mantenendo il proprio televisore.

Il piccolo dispositivo è estremamente più economico, costando sui 30-50 euro. Il problema, non specificato dal decreto, è che lo sconto del 20% è applicabile in caso di “rottamazione” della vecchia tv, dunque comprando soltanto il decoder in teoria non si avrebbe diritto ad alcun bonus. Per chi vuole risparmiare questa resta ad ogni modo la soluzione più economica: il cambio d’apparecchio conviene solamente a chi ne ha uno molto vecchio o mal funzionante e aveva già in mente di sostituirlo. 


© Riproduzione riservata