Economia Digitale

Nuova Tv, in Sicilia cambio frequenze l’1 marzo: rifinanziato il bonus

Gli incentivi per la rottamazione del vecchio apparecchio e per l’acquisto del decoder

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 Roma - La riorganizzazione delle frequenze Tv sul digitale terrestre è già in corso in gran parte delle regioni del Nord Italia. In Sicilia la risintonizzazione degli apparecchi sarà necessaria dall’1 marzo al 15 maggio 2022. Le risorse per incentivare il ricambio del televisore o l’acquisto di un decoder (opzione quest’ultima che consigliamo caldamente) sono state ulteriormente rifinanziate, nella legge di bilancio 2022 , con 68 milioni di euro. «Nella manovra – scrive il Mise - è stata inserita anche una nuova agevolazione che prevede la consegna dei decoder a casa degli anziani over 70 con reddito inferiore a 20.000 euro, attraverso una apposita convenzione tra Ministero dello sviluppo economico e Poste Italiane S.p.a».

Sono considerati obsoleti - e dunque rottamabili - gli apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018. Per ottenere il bonus Tv l’apparecchio acquistato deve rientrare nell'elenco delle apparecchiature idonee predisposto dal Mise (consultabile all’Url https://bonustv-decoder.mise.gov.it/prodotti_idonei). Per capire, invece, se il televisore sarà in grado di funzionare con l’arrivo dell’upgrade tecnologico occorrerà verificare che sui canali 100 e 200 appaia la scritta “Test Hevc Main10”. Gli utenti che per vedere i programmi televisivi utilizzano i decoder Timbox di Timvision o Sky Q o tivùsat si sono già messi con le spalle al coperto visto che i tre decoder permetteranno di vedere la Tv con il Dvb-T2.

I bonus per l’acquisto di nuovi televisori in un primo momento sono stati riservati solo agli utenti con reddito Isee sotto i 20mila euro. Con il “Bonus rottamazione Tv” partito lo scorso 23 agosto, l’incentivazione è stata prevista senza limiti Isee con una dote di 100 milioni di euro, che si andavano a sommare alla dote residua del bonus tv partito nel 2019. Dal punto di vista pratico il bonus arriva fino a un massimo di cento euro e si traduce in uno sconto del 20% sul prezzo finale di acquisto del nuovo televisore, comprensivo di Iva. Non ci sono limiti di reddito per ottenerlo e ne spetta solo uno per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti.

Va comunque comprovata, con un apposito modulo ritrovabile sul sito del Mise, la corretta rottamazione di un televisore comprato prima del 22 dicembre 2018. L’incentivo si può richiedere fino al termine del 2022 o fino all’esaurimento delle risorse. Accanto al Bonus rottamazione Tv, come detto c’è il bonus Tv che consiste in uno sconto sul prezzo di vendita, Iva inclusa, con valore fino a 30 euro, da presentare al venditore per acquistare apparecchi televisivi compatibili e decoder. Per ottenere lo sconto bisogna dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare con Isee non superiore ai 20mila euro.


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