Economia Energia

Nuovo impianto a biometano tra le province di Ragusa e Catania

Operazione da 20 milioni di euro, l’inaugurazione nel 2023: resta il mistero sull’ubicazione esatta dello stabilimento

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/10-02-2022/nuovo-impianto-a-biometano-tra-le-province-di-ragusa-e-catania-500.jpg Nuovo impianto a biometano tra le province di Ragusa e Catania

 Ragusa – “Al momento sono autorizzato a dire solo che sorgerà tra le province di Ragusa e Catania” dice a Ragusanews da Milano Leonardo Rinaldo, amministratore delegato di Agatos: holding quotata in Borsa e specializzata nell'efficientamento energetico e nella realizzazione di impianti di biometano e fotovoltaici. La società ha appena costituito una joint venture finalizzata alla realizzazione di un impianto a biometano con capacità fino a 440 sm3/ora nel sudest della Sicilia, al confine tra i territori ibleo ed etneo.

La centrale sarà basata sull'innovativo processo BIOSIP brevettato da Agatos, che verrà applicato in questo impianto in maniera contestualizzata e rispondente alle specifiche esigenze del territorio. La società veicolo del progetto, costituita oggi dopo circa 6 mesi di sviluppo preliminare, è detenuta al 70% da Agatos e al 30% da due imprese del territorio, un’impresa agricola e un’importante cooperativa del settore ortofrutticolo locale, ma anche il loro nome al momento resta top secret. L’impianto verrà situato su un terreno agricolo attualmente di proprietà di uno dei soci della JV e sarà alimentato con sottoprodotti agricoli e con pollina che verranno forniti dalle aziende socie.

Il Gruppo si occuperà di tutto: progettazione, autorizzazione, costruzione e successiva manutenzione: l’ottenimento dell’autorizzazione è previsto entro la fine del 2022; la messa in esercizio dell’impianto entro la fine del 2023. Il valore del progetto tra valore del terreno e corrispettivo del contratto EPC per la realizzazione, è valutato in circa 20 milioni di euro. Tuttavia, sulla base delle matrici in ingresso previste, all’impianto spetteranno gli incentivi biometano previsti dal “Decreto Biometano” del 2018, in misura proporzionale alla quantità di quello prodotto.


© Riproduzione riservata