Economia Inps

Pensioni, assegni più leggeri da quest’anno

Chi lascia il posto nel 2021 subirà la decurtazione prevista dalla riduzione dei coefficienti

Pensioni, assegni più leggeri da quest’anno

 Dal primo gennaio è scattata la nuova riduzione dei coefficienti di trasformazione per il montante contributivo. Di conseguenza l'importo complessivo per chi da quest’anno chiederà o dovrà andare in pensione, sarà meno corposo rispetto a chi ha lasciato il posto l’anno scorso. I conti li fa la Uil: "La penalizzazione sarà di circa 136 euro lordi all'anno per un 67enne che andrà in pensione a gennaio, con un assegno pari a quattro volte il minimo (circa 2.060 euro), rispetto a chi con la stessa età vi è andato a dicembre 2020". Il calcolo è fatto sull'ipotesi che ci si ritiri dall’attività con il sistema contributivo. Con una pensione di 1.500 euro lordi al mese a 67 anni, ci sarà una perdita annuale di 101 euro mentre con una da 2.500 la decurtazione corrisponde  a 170 euro. La revisione dei coefficienti è legata all’incremento dell’aspettativa di vita.


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