Economia
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08/04/2022 04:00

Polizze: ecco come risparmiare sull’assicurazione autocarro

In fase di stipula di un’assicurazione autocarro è opportuno che il cliente specifichi se si tratta di una polizza intestata ad una persona fisica o giuridica

di Redazione

Polizze: ecco come risparmiare sull’assicurazione autocarro
Polizze: ecco come risparmiare sull’assicurazione autocarro

Ai sensi dell’articolo 193, primo comma, del Codice della Strada ogni veicolo a motore deve essere assicurato qualora volesse circolare sulla strada. Pertanto, anche il guidatore dell’autocarro è tenuto a sottoscrivere una polizza con la compagnia che meglio soddisfi le sue necessità.

Innanzitutto, è bene precisare che dall’articolo 54, primo comma lettera d, del succitato codice si evince la definizione di autocarro ossia veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse”. 

Oltretutto, la Legge n. 156 del 9 novembre 2021 prevede che all’interno del veicolo possano essere presenti anche lavoratori appena assunti i quali, essendo muniti di titoli professionali richiesti per svolgere l’attività lavorativa, sono sottoposti ad un periodo di formazione non superiore ai tre mesi.

Infine, in fase di stipula di un’assicurazione autocarro è opportuno che il cliente specifichi se si tratta di una polizza intestata ad una persona fisica o giuridica. Infatti, qualora tale veicolo fosse destinato ad uso privato, potrebbe usufruire di tutte le agevolazioni previste dalla Legge Bersani per le RC Auto, dando così la possibilità al proprietario di risparmiare. Mentre le imprese possono sfruttare gli sconti offerti dalle stesse compagnie in base al numero dei mezzi aziendali assicurati.
 

Quali fattori devono essere considerati per risparmiare sull’assicurazione autocarro?
Oltre a quanto detto sino ad ora, vi sono altri fattori che devono essere considerati affinché l’assicurato di un autocarro riesca a risparmiare.

A tal proposito, deve valutare se inserire o meno una franchigia relativa o assoluta il cui importo è stabilito dalle parti. Rispettivamente, con la prima il proprietario del veicolo è tenuto a pagare il danno in toto se fosse inferiore al succitato importo e ad essere risarcito completamente qualora fosse superiore, mentre con la seconda è a carico dell’assicurato la differenza tra la franchigia pattuita e il danno subito inferiore a quest’ultima.

Nel caso in cui la franchigia fosse inserita, il guidatore avrebbe un premio assicurativo più basso e, per giunta, in caso di sinistro non interverrebbe il sistema bonus-malus il quale incide sulla classe di merito. Tra l’altro, il proprietario dell’autocarro che trasporta merci pericolose è tenuto non solo a dichiararlo ma per un suo risparmio dovrebbe servirsi di un solo mezzo per tale fine, in quanto ciò determina un aumento del premio assicurativo.

Naturalmente, come la RC Auto, anche queste polizze prevedono l’inserimento di garanzie accessorie dall’assistenza stradale al furto incendio. L’intervento tecnico è fondamentale perché consente al guidatore di ricevere gratuitamente un aiuto in caso di malfunzionamento del mezzo.

Da ultimo, conviene a chi ha intenzione di acquistare un autocarro dichiarare al momento dell’immatricolazione l’uso a cui è destinato al fine di ottenere una riduzione del premio assicurativo nel corso dell’anno come avviene per gli autocarri ad uso speciale. Per di più, visto che il prezzo dell’assicurazione varia a seconda della portata ossia il carico che il suddetto sia autorizzato a trasportare, l’interessato deve scegliere il veicolo in base al suo utilizzo, così da evitare spese eccessive. 
 

Le caratteristiche principali delle assicurazioni autocarro
Le compagnie assicurative consentono ai proprietari degli autocarri di avere un’assicurazione temporanea quando il suo uso è limitato ad un dato periodo di tempo.

Inoltre, è prevista anche l’assicurazione storica qualora siano decorsi più di vent’anni dalla data d’immatricolazione considerando il mezzo un veicolo d’interesse storico. Mentre è definito storico qualora siano trascorsi oltre 30 anni.

Infine, si parla di autocarro d’epoca quando ha più di 35 anni. Tutto ciò fa sì che l’assicurato possa servirsi di alcune agevolazioni tra cui la possibilità di guidare il mezzo tutto l’anno anche durante i giorni di blocco del traffico o di avere la carta verde, meglio nota come certificazione internazionale di assicurazione, valida anche all’estero.