Economia Lavoro

Record di cassa integrazione a Ragusa: +7.531%, senza eguali sull’Isola

La provincia iblea stacca tutti: con il ritorno dei licenziamenti, da aprile rischiano il posto oltre 66mila siciliani

La provincia iblea stacca tutti: con il ritorno dei licenziamenti, da aprile rischiano il posto oltre 66mila siciliani

 Ragusa - Se il 31 marzo, com’è attualmente previsto, salterà il blocco dei licenziamenti introdotto da quasi un anno, già dal primo aprile in Sicilia potrebbero restare a casa 33mila lavoratori, la metà di quelli salvati finora con lo stop imposto dal governo alle aziende private. Un pessimo “pesce d’aprile” per i lavoratori dipendenti che negli ultimi 10 mesi hanno perso quasi 340 milioni di reddito, 5mila euro a testa.

I calcoli sono del centro studi Lavoro&Welfare diretto dall'ex ministro Cesare Damiano, secondo cui vanno riconfermate per tutto il 2021 sia la Cig che la moratoria, se non si vuole che esploda l’allarme sociale. Secondo il report del centro studi nei primi undici mesi del 2020 le ore di ammortizzatori sociali sono schizzate, crescendo del 1.305% annuo nelle province di Palermo e Catania e addirittura per 7.531,67% nella provincia di Ragusa.


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