Economia Jesolo

Reddito di cittadinanza? No, grazie, ci svegliamo alle 4 del mattino

6 veneti assunti da una pasticceria: sveglia alle 4, ma 1600 euro/mese

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/08-12-2022/reddito-di-cittadinanza-no-grazie-ci-svegliamo-alle-4-del-mattino-500.jpg Reddito di cittadinanza? No, grazie, ci svegliamo alle 4 del mattino

Jesolo - Reddito di cittadinanza, "C'è chi dice no", avrebbe cantato Vasco Rossi. 
Una storica pasticceria di Jesolo ha assunto tutti ragazzi dai 20 ai 25 anni. Percepiscono di media 1600 euro e preferiscono la sveglia alle 4 del mattino che il sussidio.
C'è Laura percorre 40 chilometri all'andata e 40 al ritorno, Giammarco ne fa almeno la metà tutti i giorni, Claudio era impiegato d'estate come bagnino ma poi ha scelto di rimboccarsi le maniche e di lavorare senza soste. Giulia, Linda e Aurora sono tre ragazze in gamba che, con gentilezza e determinazione, si impegnano quotidianamente nella loro attività. Sei ragazzi diversi accomunati però dall'età che va dai 20 ai 25 anni. Uomini e donne in erba che provano a costruirsi un futuro lontano dai cliché più attuali che dipingono con troppa facilità le nuove generazioni come scarsamente volitive e poco propense al sudore.

Qui opera, da quasi 130 anni, uno storico panificio. Oggi si chiama Pinel ed è diventata la pasticceria di riferimento della zona: "Il nostro primo ingrediente è la passione -dice Mauro Pinel, titolare dell'azienda. La stessa passione che muove i nostri ragazzi. Siamo una famiglia allargata e Laura, Giammarco, Claudio, Giulia, Linda ed Aurora ne fanno parte di diritto per l'impegno che profondono e per le qualità che manifestano. I loro occhi, la loro voglia di crescere fanno a cazzotti con l'idea che i nostri giovani siano sul divano in attesa di ricevere la ricarica del Reddito di cittadinanza. Potrebbero averne diritto, certo, ma preferiscono guadagnarseli i soldi e fare sacrifici per ottenerli. Sacrifici che noi premiamo, con stipendi che, di media, si aggirano attorno ai 1600 euro. Una base di partenza per mettere su, mattone dopo mattone, un domani solido e pieno di prospettive".

"Svegliarsi tutti i giorni alle 4 del mattino -conclude Pinel- non è facile. Non è facile per me ma non lo è neanche per i nostri ragazzi. Ma tutti noi siamo mossi però da quel sacro fuoco che si chiama dignità. La dignità di chi come me è diventato maestro pasticciere e, ogni giorno, pensa a nuove ricette che siano innovative ma che, nello stesso tempo, rispettino la nostra cultura. La dignità di Laura, Giammarco, Claudio, Giulia, Linda ed Aurora che, tutte le mattine, dicono sì al suono della sveglia, si mettono in macchina e vengono qui. Carichi di sogni e desideri. Sono loro molto grato, come lo sono a mia moglie che, in qualche modo, mi ha offerto questa opportunità di lavoro e di amore".


© Riproduzione riservata