Economia Caro Voli

Rientri natalizi, 541 euro un volo Milano-Catania, 509 euro un Roma-Catania

Caro voli, prezzi dei biglietti aereo insostenibili per chi vuole tornare in Sicilia a Natale

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/08-12-2022/rientri-natalizi-541-euro-un-volo-milano-catania-509-euro-un-roma-catania-500.jpg Rientri natalizi, 541 euro un volo Milano-Catania, 509 euro un Roma-Catania

Catania - Vietato volare, vietato tornare in Sicilia a Natale. E vietato anche ripartire. La vicenda caro voli tiene banco, finalmente anche nel dibattito politico siciliano. Sono molte le famiglie che hanno rinunciato a ricongiungersi coi loro cari nell'Isola attorno all'albero di Natale per via dell'insostenibilità della spesa del viaggio aereo. 

Ragusanews ha fatto diverse simulazioni. Il Milano Linate-Catania del 23 dicembre costa 541 euro, solo andata, ed è un diretto. Una fortuna, visto che può capitare -sempre il 23 dicembre- persino di dover fare scalo. Pagando 543 euro, stavolta. 
Se Sparta piange, Atene non ride. Un volo Roma Fiumicino-Catania del 22 dicembre costa 509 euro, solo andata (vedi dimulazione qui sotto). 

Il record appartiene ad un’andata e ritorno da Bologna con Ita Airways in “economy” da 750 euro. Bisogna stare attenti poi a una serie di costi, dal bagaglio alle assicurazioni fino a possibilità di cambi data, che possono valere da 30 a 50 euro. Fra Roma, Catania e Palermo, due delle quattro rotte italiane più affollate di passeggeri, volano solo Ita Airways e Ryanair. Chi aveva tentato di inserirsi, alcuni anni fa Vueling e di recente Wizzair da Catania, ha fatto rapidamente marcia indietro.

La soluzione, insieme ai pullman notturni, rimane il treno, dodici ore da Roma a Palermo e poco meno per Catania a un costo che non supera i cento euro. Idea di molti, visto che i posti sui due InterCity del 23 dicembre per la Sicilia sono già esauriti. Oppure, ultima beffa dell’algoritmo, si può partire da Roma per Palermo il 1° gennaio: costa solo 56 euro.

https://immagini.ragusanews.com//immagini_banner/1673517429-3-giap.png

Sulla vicenda, oggi interviene il presidente della Regione Renato Schifani: "Lo scandalo del caro voli che da tempo colpisce i siciliani deve trovare una risposta, immediata ed efficace - dice -. La regione Sicilia denuncerà la questione all'Antitrust, coinvolgendo i migliori avvocati esperti del settore. Ma serve anche più attenzione da parte del governo. E' inaccettabile che a minare il diritto alla mobilità dei cittadini sia una compagnia a capitale totalmente pubblico come Ita, impegnata in un cartello con Ryanair sulla rotta Palermo-Roma in quanto unici vettori ad operare su quel percorso. Torno perciò a chiedere al governo di farsi sentire - ribadisce Schifani - ed in particolare modo al Mef, al quale da tempo abbiamo posto anche altri temi urgenti su cui non abbiamo ancora ottenuto risposte".


© Riproduzione riservata