di Redazione
Tempi duri per chi cerca un lavoro stabile, si sa. Ne parlano tutti – destra, sinistra, centrodestra, centrosinistra, estremisti e moderati – e ogni schieramento sembra avere la propria ricetta per risolvere il problema. Ma c’è precario e precario: dal neolaureato eterno stagista all’addetto di call center, dall’operaio delle fabbriche al politico… eh sì, strano ma vero… il politico. C’e’ infatti chi dopo anni e anni di “onorato servizio” in Parlamento, nazionale o regionale che sia, sarà certamente rieletto – come l’ex Governatore e oggi capolista Udc al Senato Salvatore Cuffaro – ma c’e’ anche chi rischia di veder sfuggire l’agognato badge per il Parlamento.
Secondo un’indagine condotta dall´istituto Demopolis sulle intenzioni di voto per le politiche su un campione di 1.284 siciliani, il Pdl conquisterebbe il 40% delle preferenze, l’Mpa l´1, il Pd il 27-28 %, con l’Idv al 3%. L´Udc otterrebbe 9 punti percentuali, la Sinistra arcobaleno 6 e La Destra 2,5.
Tradotto in poltrone significa che dei 54 seggi della Camera assegnati in Sicilia, nel collegio occidentale il Pdl dovrebbe ottenerne 12 seggi, l’Mpa 3, l’Udc da 2 a 3, il centrosinistra 7-8. Ecco allora che a rischiare la poltrona ci sono l’esponente del Pd Enzo Carra, ma anche Nicolò Cristaldi e Alessandro Pagano per il Pdl, Ferdinando Latteri per l’Mpa.
Nel collegio 2 (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa) il Pdl dovrebbe ottenere 13-14 seggi e l´Mpa tra 4 e 5. Pd e Idv si fermerebbero a 7-8 seggi, mentre Udc e la Sinistra arcobaleno ne avrebbero 1-2 ciascuno. Nel Pd rischiano l’esclusione Marilena Samperi e Salvatore Raiti che ad agosto ha lasciato il vertice regionale di Idv per aderire al partito di Veltroni.
Al Senato, dei 26 seggi a disposizione, il Pdl dovrebbe conquistarne 10-12 e l´Mpa da 3 a 5, il Pd da 8 a 9 senatori, l´Udc da 2 a 3.
E allora, nelle ultime settimane, toccherà proprio a loro, aì casi “border line” darsi da fare. Le vie della politica, in fondo, sono infinite e possiamo star tranquilli che non mancheranno di presenziare a conferenze, incontri, convegni, manifestazioni di ogni tipo, aiutati dai “big”, che seguendo l’elettore passo passo con comizi e manifesti cercheranno di convincerlo a votare per la propria coalizione.. e sistemare così il povero politico precario.
Fonte: Siciliainformazioni.com
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