Giudiziaria
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30/07/2009 12:46

Elisa Riccio annunciò il suicidio

di Saro Cannizzaro

Siracusa- I biglietti che preannunciavano il progetto suicidiale di Hilaire Adrien Ballestra e la compagna, Elisa Riccio sono stati scritti dalla mano di quest’ultima.

Non ha avuto dubbi il consulente tecnico d’ufficio nominato dalla Corte d’Assise di Siracusa che si sta occupando del processo contro Hilaire Adrien Ballestra, 64 anni, a conosciuto a Scicli come Ilario, francese di origine, difeso dall’avvocato Bartolo Iacono, accusato dell’omicidio della Riccio, 85 anni, uccisa a Donnalucata, soffocata con un cuscino, il 31 luglio 2008, esattamente un anno fa, e con la quale viveva da 45 anni.

Il perito calligrafico ha così risposto ai quesiti dei magistrati e del resto già l’ex comandante della stazione carabinieri di Donnalucata, aveva confermato che nel periodo in cui dirigeva l’ufficio, i due avevano tentato il doppio suicidio. La Corte, a questo punto, ha dichiarato chiuso il dibattimento fissando per il prossimo 25 settembre l’udienza conclusiva. Ballestra aveva raccontato ai carabinieri di un accordo secondo il quale dopo avere ucciso la donna avrebbe dovuto suicidarsi a sua volta, cosa che non gli riuscì, probabilmente per mancanza di coraggio. Il medico legale, Giuseppe Algieri, nell’ immediatezza aveva accertato che la donna era deceduta per soffocamento da cuscino e, quindi, per sopraggiunte conseguenze cardiache. Ballestra aveva tentato di tagliarsi le vene ma non c’era riuscito. Era stato lui stesso a chiamare i carabinieri. La perizia calligrafica è stata effettuata su alcuni appunti scritti dalla donna che sono stati confrontati con la calligrafia su prove rinvenute dopo l’arresto dell’uomo con le quale la Riccio confermerebbe la decisione unanime di togliersi la vita entrambi per l’impossibilità ad andare avanti per via della vita di stenti che sopportavano.