Economia
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21/11/2009 11:43

Energie alternative, Confeserfidi sostiene il fotovoltaico

di Leuccio Emmolo

Dalle energie rinnovabili si moltiplicano le occasioni di benessere per le Pmi. Una recente indagine di Unioncamere rivela che le piccole e medie imprese, soprattutto quelle del settore agroalimentare, guardano alla “Green economy” come ad un elemento strategico per superare la crisi. E’ più del  50 per cento sono al lavoro per adottare e sviluppare  tecnologie e modelli  organizzativi eco-compatibili. Nello scorso mese di luglio  il  governo centrale ha stanziato 700 milioni di contributi in favore delle Pmi “giovani”, capaci di realizzare investimenti produttivi nel campo dell’efficienza e del risparmio  energetico, della mobilità sostenibile  e della riduzione dell’impatto ambientale.

Nel paese Italia sono tante le imprese che fiutano i vantaggi. Fotovoltaico, eolico, impianti di depurazione, imprese impegnate nella raccolta differenziata e dei rifiuti ospedalieri: attività nuove spuntano ovunque. Le Pmi italine, possono attingere anche alle risorse continentali. La Commissione europea,infatti, ha lanciato, già da due anni, il progetto “Life plus”, un fondo da due miliardi di euro della durata di sei anni (2007-2013) che finanzia, attraverso le Regioni, piccole imprese e progetti di  sviluppo di tecnologie  e legislazione ambientale. 
“Confeserfidi, il primo consorzio di garanzia fidi in Sicilia per  numero di garanzie prestate in favore delle imprese alle banche- esordisce il vice presidente di Confeserfidi, Pino Asta-, sviluppa in favore delle proprie “associate”, in tema di ambiente, un’efficace politica di sviluppo del fotovoltaico, proponendo finanziamenti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale. Il Piano energetico regionale che ha permesso tutta una serie di incentivazioni alle imprese siciliane e la legge 23 del dicembre 2008 che sostiene le aziende della nostra isola e affronta il tema della ricerca, dell’energia, dell’imprenditoria giovanile e femminile, sono punti cardini su cui puntare. 
Da oltre un anno favoriamo l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili. I nostri interlocutori sono tutte le imprese siciliane, che grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico, oltre al rispetto e la tutela dell’ambiente, godono di benefici economici rilevanti. Si parla di linee di credito messe a disposizione dalle banche, ma raramente si affronta l’argomento delle garanzie anche perché il contributo conto energia concesso non sarà attivo se prima l’impianto non sarà collaudato. 
Questo fa sì  che gli istituti di credito non sono subito pronti e disponibili a concedere il finanziamento. Quindi il fondo di garanzia messo a disposizione può rappresentare un notevole aiuto per le imprese. Abbiamo stipulato- prosegue Asta- delle convenzioni con i maggiori istituti  bancari, specificatamente per il fotovoltaico, che prevedono tassi di interesse particolarmente vantaggiosi, tempi di ammortamento fino a 15 anni senza ipoteche sugli immobili personali. Nello specifico ogni richiesta andrà esaminata con attenzione”.