di Redazione
Continuiamo con la rassegna delle fonti di energia rinnovabili per occuparci anche del letame suino.
Il letame suino è un’importante fonte di biogas.
Questo gas produce energia per la rete elettrica nazionale,
il teleriscaldamento o il riuso nelle stesse aziende agricole.
Inoltre i resti della trasformazione diventano un sottoprodotto che può essere impiegato
come compost per concimare o come fertilizzante agricolo, grazie all’azoto contenuto.
Esempi di utilizzo di questa fonte li troviamo in Veneto, dove sono già presenti 20 impianti a biogas,
per un totale di 23 milioni di tonnellate all’anno di biomassa di cui 6,5 milioni solo di liquame,
che producono quasi 45 milioni di metri cubi di biogas e una potenzialità degli impianti che supera i 15,5 MegaWatt elettrici.
Secondo gli esperti di Veneto Agricoltura affinché questo tipo di bioenergia sia ampiamente
utilizzato sono necessari investimenti e leggi che consentano una semplificazione burocratica
finalizzata a incrementare questo approccio alternativo all’approvvigionamento energetico,
anche per le piccole aziende agricole.
Fonte: http://www.ecoblog.it/categoria/rinnovabili
Elisa
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