Enrica Bonaccorti, l'eredità e il testamento durante la malattia: l'ultimo desiderio.
di Redazione
Roma – Un’eredità pesante quella che lascia Enrica Bonaccorti: oggi è il giorno del dolore e delle lacrime per la morte di un volto amato e popolare. Il funerale di Enrica Bonaccorti si terrà oggi sabato a Roma nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo alle ore 15. Lo ha annunciato ieri Andrea Quattrini, agente della conduttrice e attrice scomparsa all’età di 76 anni per un tumore al pancreas. La camera ardente, allestita nella clinica romana in cui è morta, sarà aperta da venerdì mattina fino a sabato alle 12 per i parenti e gli amici.
Eredità e testamento
Negli ultimi mesi di vita, consapevole della gravità della sua condizione per il tumore al pancreas che alla fine non le ha lasciato scampo, Enrica Bonaccorti aveva scelto di mettere ordine anche negli aspetti più delicati della sua vita privata. Durante una recente intervista a Verissimo condotto da Silvia Toffanin su Canale 5, la presentatrice aveva raccontato di aver già predisposto il testamento e indicato alcuni dettagli per il suo funerale, compresi i canti che avrebbe voluto fossero eseguiti durante la cerimonia. L’eredità (non solo patrimoniale) sarà raccolta dalla figlia Verdiana Bonaccorti, che è rimasta accanto all’amata mamma fino all’ultimo secondo. Un amore incondizionato tra figlia e madre.
L’ultimo desiderio
L’ultimo desiderio di Enrica Bonaccorti, rivelato proprio a Silvia Toffanin nell’ultima intervista a Verissimo, era stato molto chiaro: «Al mio funerale non voglio altri morti, i fiori lasciateli al vento. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte, non sono vivi. Al mio funerale non voglio fiori». Una scelta lucida e serena, affrontata senza drammatizzare, come aveva dimostrato anche parlando della malattia e del percorso di cure. La conduttrice aveva spiegato di aver trovato grande forza nel sostegno del pubblico e nella presenza costante della figlia.
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